| L'Associazione Musa consulente dell'Unesco |
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| Rassegna stampa - Territorio delle Quattro Province | |||
| Scritto da Paolo Ferrari | |||
| Mercoledì 15 Settembre 2010 00:00 | |||
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La terza sessione dell'Assemblea generale degli stati membri della Convention per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, svoltasi a Parigi nel mese di giugno 2010, ha confermato l'associazione Musa in qualita` di advisor per l'ICH (Intangibile Cultural Heritage) Unesco.
Si conclude cosi` con successo un iter iniziato un anno fa, durante il quale l'associazione valborberina, impegnata nella valorizzazione della tradizione musicale delle Quattro Province, era gia` stata selezionata per svolgere l'esame di un dossier di candidatura relativo al Cantu in paghjella, antica tradizione di canto polifonico corso, partecipando quindi, in qualita` di examiner, alla Convention di Abu Dhabi svoltasi nel settembre del 2009. Il riconoscimento Unesco, oltre a costituire una conferma dell'impegno e delle competenze di Musa nell'affrontare i temi della cultura tradizionale del proprio territorio di appartenenza ed elezione (impegno confermato dalle numerose pubblicazioni ed eventi culturali realizzati dall'associazione avente sede a Cosola, in alta val Borbera), rappresenta un implicito riconoscimento del valore culturale della tradizione musicale e culturale in senso lato del territorio delle Quattro Province, del vasto repertorio musicale, coreutico, canoro e rituale legato all'oboe popolare tipico delle valli appenniniche alessandrine, pavesi, piacentine e genovesi, della tradizione di canto polivocale, e dei numerosi altri aspetti legati ai saperi tradizionali che caratterizzano quest'area i cui pregi culturali sono ben noti agli specialisti, ma ancora troppo poco agli stessi abitanti del territorio.
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 15 Settembre 2010 16:13 |



