Rovegno invita la Pelosi «Le tue radici sono qui» PDF Stampa E-mail
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Rassegna stampa - Rovegno
Scritto da Il Secolo XIX   
Lunedì 16 Febbraio 2009 01:00
Rovegno. «Dear Nancy...». Comincia così, con la confidenza dovuta a una concittadina, la lettera che Pinuccio Isola, sindaco di Rovegno, ha scritto a Nancy Pelosi, Presidente della Camera degli Stati Uniti, che le sarà recapitata tramite la Presidenza della Camera dei Deputati italiana, durante la sua visita nel nostro Paese, cominciata ieri ad Aviano e proseguita poi a Firenze, Roma, Napoli. Ma perché Nancy, nata nel Maryland come Nancy Patricia D'Alessandro, alla sua prima visita in Italia dall'inizio del suo mandato, dovrebbe trovare il tempo per arrampi­carsi fin qui, in questo piccolo borgo della Val Trebbia, che ben pochi negli States, almeno si suppone, conoscono? Semplice, perché proprio qui è nata la sua nonna paterna, che risponde all'aulico nome di Maria Petronilla Foppiano, o Foppiani (la gra­fia dell'ultima lettera del cognome non è chiara, ed entrambi i cognomi sono diffusi da queste parti).
Lo attesta, senza ombra di dubbio, l'atto di nascita conservato negli archivi del comune di Rovegno, che certifica che Maria Petronilla è nata alle 6 del mattino nella frazione di Casanova di Rovegno, e precisamente al numero 43, il 21 ottobre 1894, figlia di Flavio Foppiani, contadino, e di Maria Casazza. «In paese da tempo circolava la voce che un antenato della signora Pelosi fosse nato qui - spiega, raggiante e orgoglioso il sindaco - ma francamente non avevamo mai fatto ricerche approfondite. Poi è successo il fatto della telefonata: pochi giorni fa mi ha chiamato in Comune Alessandro Cortese, consigliere diplomatico del presidente della Camera Gianfranco Fini. Una telefonata gentile e concisa, in cui mi diceva che avevano la certezza che la signora Maria Pe­tronilla, nonna di Nancy, fosse nata a Rovegno, e mi chiedeva quindi di fare una ricerca nei nostri archivi storici.

Ci siamo mossi con la velocità della luce, e abbiamo ritrovato l'atto di na­scita. E da qui è partita l'idea di invi­tare Nancy qui a Rovegno, la lettera è partita ieri mattina, via e-mail».

Il sindaco Pinuccio Isola mostra la registrazione dell'atto di nascita
Sembra una storia da romanzo po­polare, ma in realtà c'è ben poco di straordinario: da questa vallata, dalla metà dell'Ottocento alla metà del No­vecento, sono partiti in migliaia alla volta della 'Merica, come si diceva al­lora, per cercare fortuna e fuggire da una terra amatissima ma ben poco prodiga verso i suoi figli, che avevano quasi sempre la fame come compa­gna quotidiana. Fece questa scelta anche la giovane Maria Petronilla che, in data imprecisata, partì volta della Virginia, dove si sposò Thomas D'Alessandro, anche lui emigrante ma originario della Campania e poi divenne madre di Thomas Junior, il papà della Pelosi. E qui il cerchio si chiude.
Nancy Pelosi

Ne ha fatta di strada la nonna figlia di contadini, culminata con una nipote che è arrivata a essere la seconda carica dello Stato in cui arrivò a cercare miglior fortuna e che dalla nonna di Rovegno certo Nancy (diminutivo di Annunziata, il nome della madre) ha ereditato la ferrea volontà, il coraggio, e la grinta che l'hanno portata al Congresso, nonostante sia una donna, una cattolica, un'italo-americana: tre difetti che non l'hanno certo fermata nella sua scalata al successo.

«Certo, lo sappiamo benissimo che Mrs. Pelosi ha un'agenda molto fitta di impegni, e che riparte per l'America giovedì - dice ancora il sindaco Isola, ma farle avere un invito per me sembra doveroso. E chissà, forse un ritaglio di tempo per volare a Genova e fare un salto da noi Nancy potrebbe trovarlo. D'altronde, sappiamo che si è sempre dichiarata molto orgogliosa delle sue origini italiane, e quindi coltiviamo la speranza di vederla qui, dove sarà accolta con grande gioia, e come una di noi». E se questa volta non trovasse il tempo, stretta tra incontri con Napolitano, Berlusconi, Fini, La Russa e i militari americani di Aviano solo per citarne alcuni, a Rovegno sono convinti che si tratta di un piacere differito: prima o poi Nancy verrà a fare visita nel paese della nonna. Per ritrovare un altro pezzo della sua conclamata, orgogliosa italianità.

 

Mara Queirolo

(Articolo tratto da Il Secolo XIX del 16/02/09)

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Febbraio 2009 16:53
 

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