| Rovegno. Concerto di musica classica, consegnato il "Tallero d'argento" |
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| Rassegna stampa - Rovegno | |||
| Scritto da Maria Gazzolo | |||
| Giovedì 01 Settembre 2011 00:00 | |||
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Domenica 24 luglio 2011 nella Chiesa parrocchiale di Rovegno si è tenuta l'ottava edizione della consegna del "Premio Tallero d'argento". Dopo il corteo storico di ricostruzione dei costumi del tempo, alle ore 17 si è tenuto il concerto polifonico della Corale dei Santi Pietro e Paolo di Gessate (Mi), diretta dal Maestro Costante Ronchi, con l'accompagnamento all'organo del Maestro Emilio Brambilli. Il "Tallerus Roveniensis" è un premio simbolico: la storia narra che la moneta sia stata coniata per la prima volta nel XVII secolo in nome e per conto della famiglia Doria; attualmente la stessa è stata ricostruita grazie ai disegni trovati nell'Archivio comunale. Della presenza del conio fa memoria, nel territorio rovegnese, l'esistenza di molti cognomi Conio e di una piccola comunità chiamata "Rocogno" (dal dialetto Rucugnu). Alcuni cittadini di Rovegno e altri di Gessate hanno sfilato con i costumi del tempo dal Comune alla Chiesa Parrocchiale: qui c'erano gli invitati del Sindaco: l'assessore regionale Dottor Boitano, il Maresciallo dei Carabinieri di Rovegno Signor Cervellino, il Console delle Isole Mauritius Dottor Renato Casalfano e Don Giacomo Ferraglio, parroco di Rovegno. I premiati sono risultati il Dottor Mario Giuseppe Leoni, sindaco di Gessate, il Dottor Danilo Repetto, sindaco di Mezzanego, il Signor de Vero Vincenzo di Rovegno e il Parroco di Rovegno Don Giacomo Ferraglio. Dopo la presentazione si dà il via al concerto che si apre con l'Inno di Mameli, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Si succedono poi vari "Te Deum", da quello di Vivaldi a quello di Mozart e di Haydn, di cui il direttore artistico ha spiegato i vari passaggi più significativi e ci ha fatto godere a pieno la loro unicità. Dopo i vari interventi e ringraziamenti del Sindaco, del Parroco e di alcuni premiati, il concerto si conclude con la concessione del "bis": il coro del Nabucco, " Va pensiero".
Durante la cerimonia sono stati interessanti gli approfondimenti storici, ma soprattutto ha dominato la presenza della musica classica, evento eccezionale per un piccolo paese, che per un giorno ha potuto godere di una presenza musicale di alto livello, merito soprattutto alla collaborazione del Parroco Don Giacomo e del sindaco Professor Isola: ad entrambi un sincero ringraziamento. Maria Gazzolo e i cittadini rovegnesi
(Articolo tratto dal N° 29 del 01/09/2011 del settimanale “La Trebbia”)
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Settembre 2011 21:04 |



