Casella. È nato il nuovo bike park in memoria di Riki Serra
Rassegna stampa -
Valle Scrivia - Valbrevenna
Scritto da Il Secolo XIX
Giovedì 23 Luglio 2009 08:10
"Riki, ci hai dato tanto e non ti dimenticheremo", così gli amici di Casella ed i compagni dell'Istituto Einaudi-Casaregis-Galilei di Genova avevano porto l'ultimo saluto a Riccardo Serra, 17 anni, morto in un incidente stradale avvenuto il settembre scorso a Mulinetti. Stretti attorno ai familiari, il padre Ubaldo, la madre Stella e la sorella Elena, avevano anche raccolto fondi per realizzare l'impianto sportivo per le evoluzioni in bicicletta che il giovane sognava di costruire. La promessa è diventata un punto d'onore che nella cittadina della valle Scrivia ha portato alla realizzazione del progetto il bike park intitolato proprio "Riccardo Serra". L'impianto è sorto nell'area verde dove si trovano i più importanti poli di carattere sportivo, campo da calcio, piscine e palazzetto dello sport. La rampa di evoluzione della nuova struttura che è lunga 25 metri ed ha una larghezza di circa la metà ed è stata realizzata in legno e lamiera zincata. La sua costruzione e la messa in opera, a cui ha contribuito anche il comune, era diventata un punto di onore anche per Ubaldo Serra, il padre di Riccardo. Si è concretizzata così una storia parallela. Infatti Ubaldo Serra, nelle recenti elezioni comunali, è diventato consigliere, con la lista del sindaco Marco Baffetti e, proprio in relazione al caso che lo ha coinvolto, ha ottenuto la delega alle attività e alle politiche giovanili. Trasformando quindi le motivazioni della promessa fatta Riki, in un incarico di carattere pubblico che lo terrà impegnato anche nei prossimi anni. «Quello che mi sembra di dover sottolineare - dice Serra - è proprio il fatto che non è venuto meno quello spirito di amore, di solidarietà e di amicizia da cui mi sono sentito circondato da parte degli amici di Riki quando lui è venuto a mancare».