Santo Stefano, riapre la pista “rossa” PDF Stampa E-mail

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Rassegna stampa - Val d'Aveto
Scritto da Il Secolo XIX   
Domenica 10 Gennaio 2010 00:00

Nel giorno in cui è stata riaperta la pista rossa le condizioni del tempo, con forte nevicata al mattino e meno intensa nel pomeriggio, hanno un po’ frenato il numero degli appassionati che ieri hanno provato l’ebbrezza di scendere dal Prato della Cipolla a Rocca d’Aveto. Un chilometro che scende da quota 1.648 a 1.250 metri. La società Santo Stefano servizi srl, che gestisce gli impianti di risalita, nel ristrutturare la pista si è preoccupata soprattutto di triplicare la larghezza delle curve per agevolare le discese degli sciatori. L’impianto, come noto, era fermo dal 1992 in seguito alle vicende che avevano portato alla chiusura dell’ormai obsoleta bidonvia.
«Le prime impressioni di coloro che sono scesi a Rocca d’Aveto con neve battuta sono positive - afferma il sindaco Giuseppe Maggiolo - Ora possiamo dire che, dopo l’abbondante nevicata e il pronto intervento degli addetti alla manutenzione delle piste, finalmente il quadro dei nostri impianti si è completato per quanto riguarda il primo lotto dei lavori».
Chi sale a Santo Stefano d’Aveto in piena stagione invernale, con abbondanza di neve trova a disposizione gli impianti e le strutture del Prato della Cipolla (quota 1.600), raggiungibili da Rocca d’Aveto che si trova a 1.250 metri. Il vasto pianoro dominato dalla roccia aguzza del Dente della Cipolla, da pochi giorni offre anche lo skilift completamente rifatto nella zona dove esisteva il precedente manufatto. Alla stazione d’arrivo lo sciatore fa ritorno alla Cipolla attraverso la pista baby. Chi arriva in zona trova il nuovo rifugio, dove vengono serviti piatti della tradizione contadina della val d’Aveto.

Per chi ama le ciaspolate c’è l’imbarazzo della scelta (oggi, ore 9.45, è in programma la prima del 2010 intorno al Groppo delle Ali) attraverso la foresta della Roncalla, verso il Monte Bue e il Maggiorasca, dal Groppo Rosso al Lago Nero. Ci sono anche le gite organizzate dall’ufficio turistico del Comune. Ieri l’ulteriore nevicata a portato lo strato presente al Prato della Cipolla a 70 centimetri con una temperatura di – 4. Aperte anche le piste di sci nordico. Gli amanti del fondo possono usufruire del tratto che parte da Rocca d’Aveto e raggiunge Pian dei Pendini dopo due km e mezzo. Di qui si può raggiungere dopo nove km il passo dell’Incisa. Al momento risultano ancora chiuse la pista che dalle Casermette arriva al ponte di Re di Coppe dopo cinque km e l’anello fuori pista di 13 km del Monte Penna.
«Indubbiamente gli impianti sono un traino per sviluppare quell’economia locale che ha sofferto per un lungo periodo di tempo - dice ancora il sindaco Giuseppe Maggiolo - Una volta ultimato in primavera il secondo lotto della seggiovia, bisognerà affrontare il problema dell’innevamento artificiale. Sarebbe auspicabile collegare il nostro comprensorio con i territori del Piacentino e del Parmense, unendo le forze con i comuni confinanti di Ferriere e Bedonia».

Fabio Guidoni

(Articolo tratto da Il Secolo XIX del 10/01/2010)

 

Cerca nel sito

Traduttore - Translator

Iscriviti alla newsletter!

Amministratore

Alta Val Trebbia, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti un servizio migliore. Per saperne di piu sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , vedere la nostra Informativa sui cookies.

Accetto i cookie da questo sito .

EU Cookie Directive Module Information