Inaugurata a Santo Stefano la seggiovia Riofreddo – Prato della Cipolla. PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Val d'Aveto
Scritto da Cristoforo Campomenosi   
Giovedì 08 Gennaio 2009 00:00
 

La nuova seggiovia Riofreddo-Prato della Cipolla è stata inaugurata il 26 dicembre 2008 dal Presi­dente della Regione Clau­dio Burlando. L'impianto, iniziato a metà Luglio e terminato in questi giorni è stato realizzato ditta Doppelmayr di Bolzano, società ai vertici mon­diali nel settore degli impianti a fune. E' solo il primo di una serie di impianti di risalita che renderanno nuovamente fruibile la zona sciistica del Monte Bue, grazie ai finanziamenti della Regione Liguria, della Provincia di Genova, del Gal Appennino Genovese e del Comune di S. Stefano d'Aveto.
Il primo lotto dell'inter­vento consiste nella Seggiovia Riofreddo-Prato della Cipolla (m. 1260- 1600), nello skilift del Prato della Cipolla, nel Rifugio Prato della Cipolla, nel Baby parco con tapis-roulant.

Mentre la Seggiovia e il Rifugio sono pronti, ci sono ritardi per gli altri due interventi in quanto le abbondanti nevicate degli ultimi venti giorni (circa 150 cm di neve) hanno impedito di terminare lo skilift e il baby parco, per l'impossibilità di traspor­tare il materiale sul posto, anche a mezzo elicottero, stante le costanti pessime condizioni del tempo.

Nei giorni 16 e 17dicembre ha avuto luogo il collaudo della seggiovia a cura degli organi della motorizzazione civile, per cui il giorno dopo Natale sarà aperta al pubblico.

 

L'impossibilità di termi­nare le festività natalizie tutte le strutture previ­ste, limita notevolmente la possibilità di sciare - attualmente si può scen­dere solo dal Prato della Cipolla a Riofreddo attra­verso una stretta pista di rientro - ma ciò nono­stante il Comune ha deciso di aprire ugualmente l'im­pianto per dare ai molti amanti della montagna la possibilità di poter salire nello splendido scenario del Prato della Cipolla, di poter fruire di un incante­vole e accogliente rifugio e rendersi conto dello spet­tacolare innevamento.
Solo con il completa­mento del primo lotto e la realizzazione del secondo (previsto per il prossimo anno) - consistente in un'altra seggiovia che porterà sul Monte Bue (m. 1777) e in uno skilift sul versante emiliano - si potrà finalmente prati­care adeguatamente lo sci sulle magnifiche piste del Monte Bue, dove verrà realizzato anche un impianto di innevamento artificiale.

Ci si scusa con gli appassionati sciatori per il fatto che a causa di fat­tori imprevisti non si sia riusciti per questo Natale ad offrire tutto ciò che ci si aspettava. Comunque un importante passo è stato compiuto e, come si suol dire "Cian cianin s'è fetu Zena"...


Il Sindaco

Cristoforo Campomenosi


(Articolo tratto dal N° 1 del 08/01/09 del settimanale “La Trebbia”)

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Aprile 2009 09:14
 

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