9 ottobre, inaugurato a S. Stefano d'Aveto il secondo tronco della seggiovia biposto PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Val d'Aveto
Scritto da La Trebbia   
Giovedì 07 Ottobre 2010 00:00

Sabato 9 ottobre 2010 è destinata a diventare una data storica per tutta la val d'Aveto. Sarà infatti il giorno d'inaugurazione del secondo tronco della seggiovia biposto dal Prato della Cipolla (1598) e al Monte Bue (1781). "Abbiamo fissato con un certo anticipo la data - dice Giuseppe Maggiolo sindaco di Santo Stefano d'Aveto - grazie all'ottimo lavoro svolto dagli operai e dai tecnici della ditta altoatesina Doppelmayr che hanno bruciato letteralmente le tappe, malgrado il tempo incerto del periodo di Ferragosto."

Venerdì 24 l'impianto di risalita sarà pronto per essere consegnato al Comune che come noto gestisce l'impianto di risalita attraverso la società di gestione "Santo Stefano servizi srl", presieduta da Massimo Buffa. Le maestranze della ditta appaltatrice negli ultimi giorni hanno portato a  termine   l'operazione classica finale che è quella dell'impalmatura, cioè della collocazione dei cavi che dovranno trasportare i sedili che stanno per essere collocati sull'impianto.

Dal giorno 20 inizierà il corso di addestramento per il personale dopo che l'impianto sarà messo a servizio,  cioè saranno svolte tutte le operazioni di controllo da parte della Doppelmayr. Il 9 ottobre, dunque, sarà il gran giorno con un programma che il sindaco Maggiolo e gli altri assessori stanno predisponendo nei dettagli. Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, accompagnato da assessori e consiglieri dell'ente di via Fieschi, incontrerà le autorità locali in piazza del Popolo, davanti al Municipio. Secondo alcune anticipazioni si accennerà anche alla questione della banda larga, problema molto sentito in tutto l'entroterra.

Alle 10 gli invitati saliranno a Rocca d'Aveto sulla seggiovia per raggiungere la stazione d'arrivo del Prato della Cipolla dove si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del secondo tronco della seggiovia. Una volta raggiunta la cima del Monte Bue sarà scoperta anche una nuova croce che sarà posta sul punto più alto a quota 1784. Il secondo tronco dell'impianto a fune ha una lunghezza di 546 metri (da Prato della Cipolla, stazione di tipo motrice, a quota 1598 alla piazzola del Monte Bue a 1781). Avrà una portata massima di 1200 sciatori all'ora e sulla vetta del monte gli sciatori avranno possibilità di accedere alla pista che scende a Santo Stefano d'Aveto, oppure a quella che raggiunge il Prato della Cipolla.

Alla cerimonia di inaugurazione saranno invitati anche il presidente della Regione Emilia Romagna, i presidenti delle province di Parma e Piacenza, oltre ai sindaci di Ferriere (Antonio Agogliati) e Bedonia (Carlo Beni). Santo Stefano è fortemente interessata ad uno sviluppo oltre confine regionale del comprensorio sciistico del Monte Bue. Dopo oltre vent'anni di stop alle ambizioni turistiche invernali, a causa del fallimento della società che gestiva la vecchia bidonvia, il capoluogo dell'alta valle non vuole farsi sfuggire la grande occasione turistica grazie ai due nuovi impianti realizzati in soli due anni grazie alla Regione Liguria.

 

(Articolo tratto dal N° 34 del 07/10/2010 del settimanale “La Trebbia”)

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Ottobre 2010 20:44
 

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