Approvati progetti anti-spopolamento: si inizia con un pulmino per fare la spesa PDF Stampa E-mail

Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
Rassegna stampa - Val Boreca
Scritto da La Trebbia   
Giovedì 10 Maggio 2018 00:00

zerba

Un piccolo pullman che accorci le distanze tra i piccoli borghi di montagna e i primi servizi, perché nessuno soprattutto tra i più anziani resti indietro, o si senta isolato. È la scelta che, con 25mila euro a testa interamente finanziati, hanno fatto le amministrazioni di Ottone, Ferriere, Cerignale, Cortebrugnatella, oltre a sostenere chi porta la spesa a casa agli anziani: i paesi sono tra i vincitori di un bando da 19 milioni (circa un milione per la regione) che ha attinto alla legge nazionale di stabilità del 2013. Ma prima assoluta, in tutta l’Emilia-Romagna, è risultata Zerba che, accanto al sostegno alle attività e alle consegne a “domicilio”, ha scelto anche di investire su arredi moderni e più efficienti collegamenti a Internet per potenziare le coraggiose attività presenti nel territorio comunale. Del milione a disposizione per il territorio regionale, i progetti finanziati ammontano complessivamente a 475mila euro, di cui 125mila euro per il Pia-centino.
«Per la prima volta il fondo strutturale viene destinato al sostegno delle attività di montagna», è intervenuto il sindaco di Cerignale Massimo Castelli, referente Anci nazionale dei piccoli comuni. «Mi auguro che sia il primo passo verso una fiscalità di vantaggio per le aree svantaggiate. La montagna si salva se c’è lavoro. Il fatto che Zerba sia in cima alla graduatoria, e Cerignale venga subito dopo, non ci rallegra, perché significa che qui si registra il più basso numero di attività commerciali del territorio regionale». «Pagare le tasse a Zerba è realmente difficile, ma questi aiuti ci incentivano a vivere la montagna come merita, dando un segnale forte e in controtendenza a chiunque voglia investire», ha aggiunto il sindaco Claudia Borrè di Zerba.
Ha concordato anche il sindaco di Ottone Federico Beccia: «Il pullmino servirà ad evitare che i nostri anziani soprattutto delle frazioni si sentano isolati e possano raggiungere i negozi per fare la spesa».
Se si sostengono le atti-vità di montagna, le botteghe, ma le tasse poi le “ammazzano” è inutile parlare di aiuti. Per questo, il sindaco Massimo Castelli ha rilanciato un appello urgente perché, dopo anni - decenni - di parole, si arrivi a una defiscalizzazione dell’Appennino.

(Articolo tratto dal N° 16 del 10/05/2018 del settimanale “La Trebbia”)

 

Cerca nel sito

Traduttore - Translator

Iscriviti alla newsletter!

Amministratore

Alta Val Trebbia, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti un servizio migliore. Per saperne di piu sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , vedere la nostra Informativa sui cookies.

Accetto i cookie da questo sito .

EU Cookie Directive Module Information