Crisi o non crisi, in Valtrebbia si pensa soprattutto al sociale PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Val Trebbia emiliana
Scritto da Elisa Malacalza   
Giovedì 01 Aprile 2010 00:00

Crisi  o  non  crisi,  sul sociale la Valtrebbia non scende a compromessi: non si tratta solo dell'imminente arrivo di un nuovo taxi sociale a disposizione di tutti   i  Comuni  della Comunità  montana  ma anche di Comuni che mettono mano ai propri bilanci per triplicare i fondi sociali e tentare di garantire sostegno a chi è in difficoltà.

DATI ALLARMANTI

I dati per non abbassare la guardia ci sono tutti: 52   minori,  ad   esempio, sono in carico ai servizi socio assistenziali della Comunità montana. Il dato è in possibile crescita nel 2010. A questo dato allarmante - se si considera l'alta percentuale di popolazione anziana che popola l'Appennino - si uniscono anche gli effetti della crisi: alla fine del mese, sono molti i "nuovi poveri" che bussano alle porte dei sindaci, in cerca di risposta. Nei paesi della Comunità montana, inoltre, ci sono in  totale 67 casi di utenti fragili che possono usufruire del servizio di assistenza domiciliare. A rischio è invece il finanziamento del servizio ai disabili, partito nel 2009 e quindi privo dello "storico" di spesa: dovranno quindi provvedere con un sostegno il Distretto di Ponente e la Conferenza territoriale socio sanitaria.
NUOVO TAXI SOCIALE

Con questi dati alla mano, la Valtrebbia investe sul sociale e su questo aspetto non è disposta a "tagliare". Anzi, la Comunità montana ha ufficializzato ieri l'imminente arrivo di un nuovo taxi sociale (da cinque posti che possono diventare tre nel caso in cui salga una carrozzina) a disposizione dei Comuni coinvolti. E' anche questo l'ultimo esito di accordi a raffica tra Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil e i Comuni: un giro di intesa tra organizzazioni sindacali   e  enti  locali si è concluso nella sede della Comunità montana dell'Appennino, a Bobbio dove è stato firmato l'accordo tra sindacati e l'assessore al sociale della Comunità montana, il sindaco di Travo, Lodovico Albasi.

AGEVOLAZIONI BUS

Tra le novità inserite nel protocollo, anche un accordo con Tempi agenzia: gli abbonamenti annuali extraurbani per le signore oltre 58 anni e i signori sopra i 63, presenteranno agevolazioni sulla base del reddito. E, da giugno a settembre, coloro che avranno compiuto 65 anni potranno viaggiare sui bus urbani con lo stesso biglietto extraurbano.

Elisa Malacalza

(Articolo tratto dal N° 13 del 01/04/2010 del settimanale “La Trebbia”)

 

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