| In 5 Comuni della Valtrebbia la popolazione è quasi dimezzata |
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| Rassegna stampa - Val Trebbia emiliana | |||
| Scritto da Giorgio Guasti | |||
| Giovedì 04 Febbraio 2010 00:00 | |||
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Il male dello spopolamento non si placa, infatti nei cinque comuni dell'alta Val Trebbia in provincia di Piacenza, che abbiamo controllato, l'indice continua a scendere in basso. In poco più di dieci anni la popolazione si è quasi dimezzata. COLI: Per la prima volta, nella sua storia ( di oltre due secoli) il Comune all'anagrafe registra meno di 1000 abitanti. Infatti oggi conta 999 abitanti tra maschi e femmine. CORTEBRUGNATELLA: nei 12 mesi del 2009 è passato dai 712 abitanti ai 708 a conclusione dell'anno solare con un saldo di meno 4 unità. CERIGNALE: nei 12 mesi del 2009 è passato dai 170 abitanti ai 166, conta un saldo di meno 4 (quattro) unità. ZERBA. aveva 98 abitanti al 1 gennaio 2009, al 1 gennaio 2010, conta 97 abitanti, con un saldo di meno una unità. In questo Comune, e bene sottolinearlo, il quoziente nascite nel 2009 è stato di ZERO. E' ovvio che la vita in montagna e più difficile che in pianura, vedesi il Comune di Rottofreno che in pochi anni ha raggiunto una quota che solo dieci anni fa era impensabile; infatti oggi il Comune di Rottofreno conta 11.325 unità tra maschi e femmine ed e la terza località della provincia di Piacenza che ha superato abbondan-temente i 10.000 abitanti dopo Fiorenzuola, e Castel San Giovanni. Ai nostri giorni, si sente dai mass media e giornali quasi quotidianamente che nei 2010 ci saranno riforme interessanti; ci saranno anche i Comuni con pochissimi abitanti e per la maggior anziani? Aggiungiamo che neppure l'evento degli extra comunitari che si trovano ormai da tutte le parti, hanno contribuito a fermare lo spopolamento della montagna. Giorgio Guasti
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