Nasce il Parco del Trebbia "ufficiale": ma non mancano i mugugni PDF Stampa E-mail

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Rassegna stampa - Val Trebbia emiliana
Scritto da Marco Gallione   
Lunedì 08 Novembre 2010 00:00
Parco del Trebbia

C'è l'ok ufficiale della Provincia per il Parco del Trebbia. L'Ente di corso Garibaldi si è espresso attraverso il Consiglio, con voti favorevoli quasi all'unanimità: astenuti Samuele Raggi (Idv) e Roberto Pasquali (LN). Il nuovo progetto naturalistico costerà all'incirca 170mila euro, e questa cifra sarà coperta per metà dalla Regione Emilia Romagna. Parteciperanno alle spese anche Comune e Provincia (che sosterranno lo stipendio per 4 dipendenti).
FOTI (PDL): "SOLO UN PESO" - Non tutti sono stati entusiasti all'idea. Tommaso Foti (Pdl) ha parlato di "una pesante eredità dell'amministrazione Boiardi", per il quale "poco ci si poteva fare". Il parlamentare e consigliere ha rimarcato il fatto che "probabilmente il budget non basterà" e che "è stato qualcosa voluto dagli enti locali, che sarà solo un peso per la Provincia". "Non verrà preservata la parte migliore del Trebbia - continua il deputato azzurro -, e la Provincia avrà sempre più vincoli".  

(Articolo tratto da www.ilpiacenza.it del 08/11/10)

Via libera al Parco del Trebbia, scelta low cost per Piacenza

Dopo l'esame in commissione, approda oggi al voto del consiglio provinciale di Piacenza lo statuto del costituendo parco del Trebbia. L'assemblea di Palazzo Garibaldi (dalle 15) sarà chiamata ad approvare il progetto illustrato nei giorni scorsi dall'assessore provinciale Patrizia Barbieri.
Nessun dipendente esterno, nessun gettone di presenza né indennità, sede legale in Provincia per risparmiare su locazione e utenze: queste le caratteristiche principali dell'ente. Il parco del Trebbia avrà preventivo spese “ridotte al minimo”, ha sottolineato la Barbieri. Nel corso della seduta odierna il consiglio di via Garibaldi sarà chiamato a condividere un ordine del giorno per garantire che tutti i soggetti che aderiscono al parco (Provincia, Comune e i sei municipi di Gragnano, Gazzola, Rottofreno, Calendasco, Rivergaro e Gossolengo) si attengano agli impegni di spesa fissati in base ai quali le porzioni più rilevanti dei costi vengono assorbite da risorse umane già a disposizione.
Nello specifico sono previste tre figure assegnate dalla Provincia, già dipendenti dell'Ente e un quarto soggetto, che fa capo al Comune, anch'egli già dipendente. Nell'ottica del contenimento dei costi la sede legale sarà fissata a palazzo Garibaldi, dove convergeranno procedure, richieste e autorizzazioni, mentre la sede di rappresentanza sarà a Borgotrebbia, in locali di proprietà del Comune concessi in comodato. “In termini di contenimento dei costi e degli oneri meglio di così non potevamo fare – ha commentato l'assessore Barbieri –. Ci siamo trovati a gestire un parco già concordato dalla precedente amministrazione e deliberato dalla giunta regionale. La costituzione dell'ente è obbligatoria. Il nostro impegno è stato quello di minimizzare le spese, efficientare l'organizzazione e creare un modello di parco snello, sganciato dalla logica dei carrozzoni vecchia maniera”.
Cronologia della seduta:
ore 16 e 15 - L'assessore al Territorio Patrizia Barbieri inizia la presentazione del Parco del Trebbia. La struttura costerà complessivamente 170mila euro, suddivisi tra Regione Emilia Romagna (50%) e enti locali. La Provincia di Piacenza si è assunta l'onere di sostenere parte delle spese di personale (56mila euro per tre persone), mentre il Comune di Piacenza sosterrà le spese per una persona (14mila euro).
"E' il Parco meno oneroso (la spesa media si aggira sui 300mila euro) della Regione Emilia Romagna - commenta Giulio Maserati (Pd) -, un risultato importante, frutto anche dell'impegno dell'amministrazione precedente. Adesso sta a noi farne un ente che funzioni, un'opportunità per il territorio". Soddisfazione viene espressa anche da Enzo Varani (Lega), così come da Antonino Coppolino (Pdl).
ore 16 e 30 - Unica voce fuori dal coro è quella di Tommaso Foti (Pdl). "Questo parco è frutto di una scelta fondamentalmente sbagliata, già avviata dalla precedente amministrazione e che l'assessore Barbieri si è trovarta, come una bomba, tra le mani". Le critiche di Foti riguardano sia la scelta dell'area da destinare a parco (più bella e da preservare quella a monte del Trebbia, piuttosto che quella a valle), sia la composizione dell'organismo di governo del parco, la cui formula rispecchia quella della Camera di Commercio, "già commissariata". "Rispetto al passato questo è un costo in più - conclude Foti - e non so quali benefici avremo in cambio. Spero si abbia il buon senso di scegliere un direttore interno". "Pensate davvero che siano sufficienti 170mila euro all'anno? Parliamone fra tre anni. Ribadisco, questo parco è stato voluto dagli enti locali, la Provincia lo subisce e ne vedremo i risultati. Sarà un passepartout per associazioni che vorranno imporre sempre più paletti e vincoli alla programmazione territoriale".
"Anch'io sono perplesso e non condivido questa scelta - aggiunge Francesco Marcotti (Pdl) -, ma confido nella saggezza di chi farà parte del Parco del Trebbia".
ore 17 e 30 - Via libera al Parco sul Trebbia, con i voti favorevoli di maggioranza e opposizione. Astenuti Roberto Pasquali (Lega) e Samuele Raggi (Idv).

(Articolo tratto da: www.piacenzasera.it del 08/11/10)

 

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