L'Alta Val Trebbia ligure
           Scoprite con noi l'incontaminata bellezza della nostra valle

           attraverso la sua storia, le immagini, i suoi paesi e le sue tradizioni
spacer
Curva
::Home
English version ::English version
::Forum
::La vostra Valle
::I comuni dell'Alta
Val Trebbia ligure
::Calendario eventi
La storia
::Cenni storici
::Gli stanziamenti cartaginesi in Alta Val Trebbia
::La Resistenza in Val Trebbia
Il territorio
::L'Alta Val Trebbia
::Geografia
::Geologia
::Il fiume Trebbia
::I corsi d'acqua
::Le rocce
::Il clima
::Il parco dell'Antola
::Il Sentiero Brugneto
Flora e fauna
::La flora
::La vegetazione
::I boschi
::Le piante medicinali
::La fauna
Prodotti tipici
::Prodotti tipici della Val Trebbia
::Le castagne
::I funghi
::La patata Quarantina
::I canestrelletti di Torriglia
::Museo di archeogastronomia di Montebruno
La Val Trebbia di ieri
La Val Trebbia di oggi
La Val Trebbia sulla stampa
Immagini
::Fotografie dell'Alta Val Trebbia ligure
::Fotografie della Val Trebbia piacentina
::Val Trebbia in bianco e nero
::Il presepe di Pentema
::La fioritura dei narcisi al Pian della Cavalla
::Foto panoramiche
::La Val Trebbia dal satellite
::Architettura delle vecchie costruzioni in Val Trebbia
Video delle nostre valli
::Video della Val Trebbia ligure
::Video della Val Trebbia emiliana
::Video della Val Boreca

::Trekking in Val Trebbia

::Itinerari in mountain bike

::Poesie sulla Val Trebbia

::Indirizzi utili

::La biblioteca della Comunità Montana Alta Val Trebbia

::Pubblicazioni sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Liguria

::Siti internet turistici e di paesi e borghi italiani

::Disclaimer

Propata: E ritornò la maestra Magnano a rivedere le sue alunne

Volete ringiovanire? Tranquilli. Niente palestra, niente diete e tanto meno vitamina C o integratori alimentari.
Soltanto una passeggiata. Una lunga passeggiata attraverso il tempo sull'onda dei ricordi che riportano all'adolescenza e alla giovinezza e fanno rivivere emozioni che sono rimaste dentro.
Noi, ex-ragazze e ragazzi di Propata, questa passeggiata l'abbiamo fatta in modo speciale, insieme alla nostra maestra di tanti anni fa, la sig.ra Rachele Magnano, che è venuta a trovarci proprio qui a Propata e generosamente ci ha dedicato ancora un po' del suo tempo, come quando imparavamo a leggere, scrivere e fare di conto.
Ex alunne della maestra Magnano
Con il dolce sorriso di sempre la nostra maestra ci ha guardato, riconosciuti e ricordati nel nostro modo di essere e di fare, anche se ormai le ciocche grigie e qualche ruga di troppo ci hanno resi molto più... maturi.
Ritrovandoci abbiamo rinverdito gli anni '40/'45 passati insieme. Tanto tristi per le difficoltà e le paure della guerra, ma tanto belli perché eravamo giovani e pieni di speranza.
E così dopo questa nuova presentazione, allargata anche ai famigliari presenti e al ricordo dei non presenti, ci siamo avviati, ci siamo avviati a percorrere le strade del paese per vedere insieme come è cambiato. Dove sono le mucche e le mulattiere sassose e le cascine colme di fieno odoroso? Tutto scomparso, soltanto rare tracce della vita e del lavoro contadino visibili negli orti ben coltivati.
Per il resto molte case ristrutturate, strade carrozzabili e macchine dappertutto, antenne sui tetti e parabole sparse qua e là: insomma anche qui la tecnologia è arrivata a cambiare la vita di tutti!
A questo punto abbiamo purtroppo dovuto constatare che i veri residenti di Propata sono pochissimi e si possono contare sulla punta delle dita. Il paese in inverno sembra addormentarsi e si rianima soprattutto in estate quando gli ex ragazzi come noi tornano con le loro famiglie a riaprire le case e molti genovesi vengono a cercare fresco, aria buona e tranquillità.
Qui le attrazioni non abbondano, ma non mancano momenti di svago e allegria grazie alle proposte estive di alcune strutture sociali come la Pro Loco, il circolo ARCI e la tradizionale e insostituibile attività dell'Albergo "Paulin".
Proprio qui nel ristorante di Ettore e Ugo, figli di Paulin, abbiamo concluso il nostro giro mettendo i cosiddetti piedi sotto il tavolo e pranzando tutti insieme tra allegria e commozione.
Il gran finale è stato: Viva la sig.ra Magnano, nostra amica e maestra, viva gli alunni di Propata che la ringraziano per queste ore di rivissuta giovinezza e sempre la ricorderanno.

I suoi alunni

(Questo articolo è stato tratto dal N° 6 del 12/02/04 del settimanale "La Trebbia")

Vai alla pagina "La Val Trebbia sulla stampa"

Vai alla pagina del comune di Propata

StampaStampa questa pagina