Volete ringiovanire? Tranquilli. Niente
palestra, niente diete e tanto meno vitamina C o integratori
alimentari.
Soltanto una passeggiata. Una lunga passeggiata attraverso
il tempo sull'onda dei ricordi che riportano all'adolescenza
e alla giovinezza e fanno rivivere emozioni che sono rimaste
dentro.
Noi, ex-ragazze e ragazzi di
Propata,
questa passeggiata l'abbiamo fatta in modo speciale, insieme
alla nostra maestra di tanti anni fa, la sig.ra Rachele Magnano,
che è venuta a trovarci proprio qui a Propata e generosamente
ci ha dedicato ancora un po' del suo tempo, come quando imparavamo
a leggere, scrivere e fare di conto.
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Con
il dolce sorriso di sempre la nostra maestra ci ha
guardato, riconosciuti e ricordati nel nostro modo
di essere e di fare, anche se ormai le ciocche grigie
e qualche ruga di troppo ci hanno resi molto più...
maturi.
Ritrovandoci abbiamo rinverdito gli anni '40/'45 passati
insieme. Tanto tristi per le difficoltà e le
paure della guerra, ma tanto belli perché eravamo
giovani e pieni di speranza.
E così dopo questa nuova presentazione, allargata
anche ai famigliari presenti e al ricordo dei non
presenti, ci siamo avviati, ci siamo avviati a percorrere
le strade del paese per vedere insieme come è
cambiato. Dove sono le mucche e le mulattiere sassose
e le cascine colme di fieno odoroso? Tutto scomparso,
soltanto rare tracce della vita e del lavoro contadino
visibili negli orti ben coltivati.
Per il resto molte case ristrutturate, strade carrozzabili
e macchine dappertutto, antenne sui tetti e parabole
sparse qua e là: insomma anche qui la tecnologia
è arrivata a cambiare la vita di tutti! |
A questo punto abbiamo purtroppo dovuto constatare che i veri
residenti di Propata sono pochissimi e si possono contare
sulla punta delle dita. Il paese in inverno sembra addormentarsi
e si rianima soprattutto in estate quando gli ex ragazzi come
noi tornano con le loro famiglie a riaprire le case e molti
genovesi vengono a cercare fresco, aria buona e tranquillità.
Qui le attrazioni non abbondano, ma non mancano momenti di
svago e allegria grazie alle proposte estive di alcune strutture
sociali come la Pro Loco, il circolo ARCI e la tradizionale
e insostituibile attività dell'Albergo "Paulin".
Proprio qui nel ristorante di Ettore e Ugo, figli di Paulin,
abbiamo concluso il nostro giro mettendo i cosiddetti piedi
sotto il tavolo e pranzando tutti insieme tra allegria e commozione.
Il gran finale è stato: Viva la sig.ra Magnano, nostra
amica e maestra, viva gli alunni di Propata che la ringraziano
per queste ore di rivissuta giovinezza e sempre la ricorderanno.
I suoi alunni
(Questo articolo è stato tratto dal N° 6 del 12/02/04
del settimanale "La Trebbia")
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