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Mirtillo (Vaccinium
myrtillus L.) |
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| Famiglia: |
Ericaceae |
| Altri nomi del mirtillo |
Ampulette, asaire, bagole, begg,
cesarelle, giasine, lambrune, murucule |
| Descrizione: |
E’ un piccolo arbusto
alto da pochi a 50 cm; le foglie sono ovali o ellittiche,
il margine è dentellato; i fiori sono penduli
e normalmente solitari, la corolla è di colore
bianco-rosato. |
| Dove si trova: |
Cresce nella zona submontana
e montana; è frequente nelle Alpi e si rinviene
nell’Appennino fino all’Abruzzo; si trova
nei boschi e nelle brughiere. |
| Parti utilizzate: |
Le foglie e i frutti. |
| Tempo di raccolta e conservazione: |
Le foglie si raccolgono in giugno-luglio,
i frutti a maturità
in agosto usando gli appositi pettini.
Le foglie si essiccano all’ombra e si conservano in sacchetti di carta
o tela; i frutti si usano normalmente freschi o si surgelano per conservarne
le caratteristiche, oppure si trasformano in marmellate e gelatine. |
| Notizie e curiosità: |
Per la produzione alimentare
si coltivano in genere il mirtillo gigante (V. corymbosum),
con frutti grossi il doppio della specie selvatica,
o il mirtillo rosso (vitis-idaea). |
| Principi attivi: |
I frutti del mirtillo contengono
molti acidi organici (malico, citrico ecc.) tonificanti
dell'apparato digerente, zuccheri, tannini, pectina,
mirtillina (glucoside colorante), antocianine, le
vitamine A, C e, in quantità minore, la vitamina
B. |
| Proprietà: |
Oltre alle loro proprietà alimentari
e rinfrescanti,
i mirtilli sono astringenti, antidiarroici, antisettici e vermifughi e
sono consigliati nei seguenti casi:
1-Alterazioni circolatorie del sistema venoso, come pesantezza delle gambe, varici,
flebiti, ulcere varicose ed emorroidi. Le antocianine del mirtillo agiscono proteggendo
e rinforzando la parete dei vasi capillari e venosi: impediscono così
la fuoriuscita di proteine e di liquido nei tessuti e favoriscono
la riduzione di edema e di congestione; inoltre i mirtilli
agiscono sul cuore, aumentando la resistenza del muscolo
cardiaco (miocardio).
2-Degenerazione della retina e diminuzione della vista: le antocianine del mirtillo
agiscono sui capillari della retina, migliorando l'irrorazione delle cellule
sensibili alla luce e sono molto utili per migliorare l'adattamento all'oscurità.
L'uso del mirtillo è particolarmente indicato nei casi di retinopatia
diabetica, di miopia e nei casi di degenerazione della retina dovuti a ipertensione,
ad arteriosclerosi o a altre cause, ad esempio la retinite pigmentaria.
3-Diarree in generale e in particolar modo quelle causate da infezioni dovute
all'alterazione della flora intestinale: per il suo effetto antisettico il mirtillo
può arrestare la flatulenza, causata dalla fermentazione e dalla putrefazione
intestinale; inoltre decongestiona e normalizza il funzionamento dell'intestino,
soprattutto del colon.
Si è verificato sperimentalmente che sia le bacche sia le foglie del mirtillo
rallentano lo sviluppo eccessivo dei colibacilli, responsabili delle flora intestinale
e di altre infezioni urinarie.
4-Parassitosi intestinale, causata in particolare dagli ossuri, piccoli vermi
che sono spesso presenti nell'intestino dei bambini: in questo caso si raccomanda
una cura di mirtilli freschi o preparati come purè, per tre giorni consecutivi,
durante i quali è permesso bere solo del latte.
5-Infezioni urinarie: il succo fresco di mirtillo e i suoi estratti esercitano
un'azione antisettica sugli organismi urinari come la vescica e l'uretra. Alle
donne che soffrono di cestite recidiva si consiglia l'assunzione continuativa
di mirtilli per un tempo che va da uno a tre mesi, per prevenire la ricadute.
6-Malattie dellla pelle, come l'eczema, la follicolite e le ulcere varicose:
in questi casi si applica localmente il succo di mirtillo, come lozione fresca,
o concentrato per cottura.
Le foglie del mirtillo meritano una menzione speciale; contengono tannino, glucosidi
flavonoidi e glucochina, sostanza che abbassa il contenuto di glucosio (zuccheri)
nel sangue: possiedono cioè gli effetti astringenti e antidiarroici dei
frutti, ma sono anche ipoglicemizzanti; si consigliano quindi ai diabetici, in
quanto consentono di ridurre le dosi di farmaci per via orale o quelle di insulina. |
| Preparazione e uso: |
Uso interno:
In caso di pesantezza delle gambe, varici, flebiti, ulcere varicose ed emorroidi.
Migliorano l'irrorazione delle cellule della retina migliorando l'adattamento
all'oscurità. In caso di infezioni dovute all'alterazione della flora
intestinale.
Succo fresco
Si ottiene pestando e poi filtrando i frutti maturi; se ne prendono 5-10 cucchiai
a ogni pasto.
Decotto
Far bollire 50-70 g di frutti in 1 litro d'acqua per 15 minuti, filtrare e bere
a piacimento nell'arco della giornata. In caso di ossiuri, piccoli vermi presenti
nell'intestino dei bambini.
Decotto di mirtillo
Mettete 3 cucchiai di mirtillo (bacche) a bollire per 5 minuti in 1 l d’acqua;
lasciate poi in infusione per 10 minuti e filtrate.
Bevetene 3-4 tazze nella giornata, tra un pasto e l’altro, come rimedio
contro la colite.
Decotto di mirtillo
Ponete 10 g di foglie essiccate di mirtillo, 10 g di foglie di rovo e 30
g di foglie di cicoria a sbollentare per 2 minuti in 1 litro d'acqua. Quindi
lasciate riposare per 10 minuti e filtrate accuratamente. Consumate una tazza
al giorno, presa al mattino per contrastare il diabete.
Cura di mirtilli
Da mezzo a 1 chilo di mirtilli al giorno, freschi o cucinati come purè,
assunti come unico alimento per un periodo di 3-5 giorni. La cura deve essere
seguita con cautela e può
essere integrata da altri alimenti, come ad esempio il latte,
se si dovesse avvertire un senso di debolezza. Pertanto,
non
è consigliabile ai bambini, i quali potrebbero risentire
negativamente di una tale restrizione alimentare.
In caso di infezioni dovute all'alterazione della flora intestinale.
Infuso di foglie
Con 30-40 g in 1 litro d'acqua. Nella cura del diabete, berne 3 o 4 tazze al
giorno, non dolcificate. Contro la diarrea, una tazza dopo ogni evacuazione,
finché la situazione non si normalizza.
Infuso di mirtillo
Bollite 20 g di mirtillo (frutti essiccati) in ½ l d’acqua per 5
minuti e lasciate riposare per altri 5 minuti. Trascorso questo tempo filtrate
l’infuso e consumatene 2 tazze lontano dai pasti in caso di dissenteria
Infuso di mirtillo
Ponete in infusione 20 g di mirtillo (foglie) in 1 litro d'acqua bollente, fate
riposare per 15 minuti, dopodiché filtrate.
Consumatene 2 tazze al giorno per 15 giorni come rimedio contro l'arteriosclerosi
e contro i disturbi circolatori.
Uso esterno:
In caso di eczema, la follicolite e le ulcere varicose.
Lozioni
Si può usare sia succo fresco sia il decotto dei frutti. |
| Il mirtillo in cucina |
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| Ricette stampabili: |
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AVVERTENZA |
| L'uso prolungato delle
foglie può essere pericoloso. Non confondere i
frutti con altri vegetali velenosi, come il mirtillo palustre
(Vaccinium uliginosum) |
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