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Lavanda (Lavandula angustifolia
Miller) |
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| Clicca
sull'immagine per ingrandirla |
| Famiglia: |
Labiate |
| Altri nomi della lavanda |
Archemissa, ispigula, lavanda
vera, sciarmutan, spica di Francia, spicanardo, spigo
de san Giovanni, spigo nardo, spigoncia |
| Descrizione: |
Arbusto legnoso, che va dai
15 ai 60 cm di altezza. Le foglie sono di color verde-grigio,
strette e allungate. I fiori sono di colore azzurro,
piccoli e disposti in un spiga terminale.
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| Dove si trova: |
Terreni calcarei, asciutti e
soleggiati del sud dell’Europa. E' coltivata
in Europa e in America per la sua essenza. |
| Parti utilizzate: |
Principalmente le sommità
fiorite, ma anche le foglie. |
| Tempo di raccolta e conservazione: |
Raccolta: L'epoca della raccolta è in
relazione alla varietà coltivata, all'esposizione
e all'altitudine; quel che si deve tenere presente è che
i fiori, una volta recisi, devono essere sottoposti
subito alla lavorazione se si intende ricavarne
l'essenza. E' importante raccogliere i fiori quando
non sono ancora completamente schiusi, nelle ore
centrali di giornate asciutte.
Conservazione: I fiori di lavanda
essiccati all'ombra; quando i fiori
sono ben secchi, si separano facendo passare l’infiorescenza fra le mani
e si
conservano poi in scatole di latta a chiusura ermetica; se vengono posti
in sacchetti di tela fine e messi in armadi o cassetti
profumano gradevolmente la biancheria. |
| Notizie e curiosità: |
Le spighe florali mantengono
a lungo il profumo intenso e possono essere conservate
in sacchetti e vasetti per profumare ambienti e armadi.
In Italia sono presenti diverse specie di lavanda,
che dimostrano, però, tutte le medesime proprietà medicinali. |
| Principi attivi: |
Le infiorescenze e le foglie
della lavanda sono molto ricche (1%-5%) di un olio
essenziale volatile dalla composizione molto complessa,
costituito da vari alcol terpenici e dai loro esteri.
Il più importante di questi è il linalolo,
l’essenza responsabile delle principali proprietà
terapeutiche della lavanda. |
| Proprietà: |
Aromatiche,
purificanti, antisettiche, balsamiche, sedative, antispasmodiche, antiinfiammatorie.
1)Sedativa e riequilibrante del sistema nervoso centrale e vegetativo: si raccomanda
in casi di nervosismo, nevrastenia, nausea, tendenza alla lipotimia (svenimento),
palpitazioni e, in generale, in tutti i casi di malattie psicosomatiche.
2) Digestiva:
esercita un’azione antispastica e carminativa (antiflatulenta) sul condotto
digestivo, e inoltre ha un effetto aperitivo, facilitando la digestione. Poiché l’essenza
di lavanda possiede anche proprietà antisettiche, dà
ottimi risultati in caso di coliti (infiammazioni dell’intestino
crasso), specialmente in presenza di fermentazione putrida
con decomposizione delle feci e gas molto maleodoranti.
3) Antireumatica e
antinfiammatoria: applicati esternamente, l’acqua, l’olio e l’essenza
di lavanda sono molto efficaci per calmare i dolori reumatici, sia di origine
articolare sia muscolare, come i dolori artrosici del collo o della schiena,
l’artrite gottosa, il torcicollo, la lombaggine, la sciatica, ecc. Risultano
inoltre molto efficaci in caso di lussazioni, distorsioni, contusioni e stiramenti
muscolari (strappi e sovraffaticamento).
4)Antisettica e cicatrizzante:
l’infuso di lavanda si utilizza per lavare ulcere e ferite infette, poiché le
aiuta a rimarginarsi rapidamente. L’olio di lavanda allevia il dolore nelle
bruciature leggere (di primo grado) e disinfiamma le irritazioni dovute a punture
di insetti.
5)Rilassante e riposante: in seguito a lunghe camminate, dopo un intenso esercizio
fisico o quando si avverte una grande stanchezza, un bagno caldo con acqua o
essenza di lavanda aiuta a riattivare la circolazione e a eliminare la sensazione
di affaticamento. L’effetto aumenta se al bagno si fa seguire anche una
frizione da effettuare con un panno di lana imbevuto d’acqua, d’olio
o di essenza di lavanda.
6)Sedativa: il semplice atto di respirare l’aroma di lavanda esercita una
piacevole ed efficace azione sul sistema nervoso centrale. Questa pianta è particolarmente
indicata per i bambini iperattivi o che dormono male. In questo caso, risulta
molto efficace mettere alcune gocce di essenza di lavanda sul cuscino del letto
o su un fazzoletto posto vicino al viso del bambino.
7)Balsamica: l’essenza viene assunta per inalazione o vapori, per accelerare
la cura di laringiti, tracheiti, bronchiti, catarro bronchiale e raffreddori. |
| Preparazione e uso: |
Uso interno:
Per facilitare la digestione e in caso di infiammazioni intestinali.
Infuso
Si prepara con 30-40 g di infiorescenze e foglie per 1 litro d'acqua. Bere 3
tazze al giorno, dolcificante con miele, dopo i pasti.
Estratto fluido
Ingerire 30 gocce 3 volte al giorno.
Essenza
La dose abituale è di 3-5 gocce 2 o 3 volte al giorno.
Uso esterno:
Per calmare dolori reumatici e infiammazioni. Azione rilassante per il sistema
nervoso centrale. Balsamica per le infiammazioni all'apparato respiratorio.
Essenza di lavanda
Perché faccia effetto, basta aspirarne poche gocce o sfregarle sulla pelle.
Per lavare ulcere e ferite infette, poiché aiuta a rimarginarle.
Lavaggi e impacchi
Si può utilizzare lo stesso infuso descritto per uso interno, oppure prepararne
uno più concentrato. Lavare direttamente ulcere e ferite e quindi impregnare
con l'infuso una pezza da appoggiare sulla zona malata per 15-30 minuti.
Per infiammazioni muscolari.
Fomenti caldi
Si preparano con infuso di lavanda o versando nell'acqua alcune gocce di essenza.
Esporre al vapore il collo, le spalle e le ginocchia.
Per reumatismi e infiammazioni, o come rilassante.
Lozioni e frizioni
Si possono praticare con alcune gocce di essenza, con olio o con acqua di lavanda.
Olio di lavanda
Diluire 10 g di essenza in 100 g di olio d'oliva e applicarlo come lozione sulla
zona dolorante. Si può preparare anche lasciando macerare 250 g di pianta
secca per 2 settimane in 1 litro d'olio e filtrando il tutto.
Acqua di lavanda
Versare 30 g di essenza in 1 litro di alcool a 90°. Dopo aver lasciato riposare
la miscela per 24 ore, colarla attraverso un filtro di carta e conservarla in
vasi ben chiusi. Se risulta troppo concentrata, è possibile diluirla con
acqua.
Si può preparare anche lasciando macerare 250 g di infiorescenze secche
in 1 litro d'alcol per 2 settimane. Trascorso questo tempo, colare il liquido
attraverso un filtro di carta e conservarlo in recipienti ben chiusi.
Può essere utilizzata come antireumatico, antinfiammatorio e rilassante,
applicandola esternamente con bagni e frizioni. |
| La lavanda in cucina |
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| Ricette stampabili: |
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AVVERTENZA |
| Attenersi scrupolosamente
alle dosi prescritte. Incompatibile con ferro e iodio. |
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