Diuretiche, astringenti, antiinfiammatorie,
lenitive.
Il frutto del Sorbo, la cui maturazione viene completata sotto la paglia, è perfettamente
commestibile e, come tutto ciò che sa di asprigno, è gradito ai
ragazzi.
Con le sorbe si possono fare ottime marmellate e, previa fermentazione, anche
bevande alcoliche; per prolungare la loro disponibilità
le sorbe possono essere essicate.
Con la polpa dei frutti maturi si possono fare ottime maschere detergenti, tonificanti
e riacidificanti per pelli precocemente invecchiate, astringenti e lenitive sulle
pelli irritabili.
Per uso interno i frutti sono soprattutto astringenti intestinali e la loro azione è più efficace
qualora si usino frutti ancora più acerbi.
Le foglie e la corteccia del Sorbo hanno anch' esse proprietà
astringenti e, in considerazione del loro elevato contenuto
in tannino, sono impiegate nella concia delle pelli. |
Uso interno :
I frutti : Come astringente intestinale.
Decotto (dei frutti essicati)
5 grammi in 100 ml di acqua. Una - due tazzine al giorno.
Succo (dei frutti freschi)
50 - 80 grammi al giorno.
Uso esterno :
I frutti : Come detergente e astringente sulla cute.
Decotto
Fare lavaggi sulle zone interessate.
Uso cosmetico :
Una maschera di bellezza fatta con polpa di sorbe ben mature setacciate, commiste
a farina, è usata nella cosmesi delle campagne quale blando astringente
e turgescente per i visi precocemente invecchiati e con piccole rughe inestetiche. |