| Famiglia: |
Lilacee |
| Altri nomi del pungitopo |
Asparago Pazzo, brusasorzi,
brusco, piccasorci, punziratti, rusco, ruscolo pungitopo,
scope bruschie, sparacin servaggiu, spinapulici, spinatopo |
| Descrizione: |
Piccolo arbusto sempreverde, con fusto
diritto, alto da 50 a 100 cm ; il frutto è una
bacca rossa. |
| Dove si trova: |
Terreni calcarei e boschivi, specialmente
quelli costituiti da faggi e querce dell'Europa centrale
e meridionale. |
| Parti utilizzate: |
Il rizoma,
la radice e, a uso alimentare, i polloni. |
| Tempo di raccolta e conservazione: |
Raccolta: I germogli da marzo a maggio, le radici e il rizoma all'inizio dell'autunno, i polloni prima che lignifichino.
Conservazione: Il rizoma si pulisce e poi si essicca al sole, i germogli si utilizzano in cucina solo freschi. |
| Notizie e curiosità: |
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| Principi attivi: |
La radice e il rizoma del pungitopo contengono saponine steroidi
dall'azione vasocostrittrice e antiinfiammatoria (ruscogenine) e rutina, capillaroprotettrice (con effetto analogo
a quello della vitamina P). |
| Proprietà: |
Il pungitopo è probabilmente il più potente tonico
venoso vegetale e per questo rientra nella composizione di molti
farmaci antiemorroidali e antivaricosi.
Le sue applicazioni sono:
1-Malattie delle vene: varici, flebiti, pesantezza delle gambe,
edemi (ritenzione di liquidi), emorroidi; i suoi principi attivi
migliorano la circolazione del sistema venoso e rafforzano le
pareti dei capillari, diminuendo l'essudazione di liquidi verso
i tessuti; il pungitopo agisce anche come diuretico,
potenziando così la sua azione benefica sulla circolazione
venosa.
2-Gotta, artrite e calcolosi renale per la sua azione depurativa;
facilita l'eliminazione dell'acido urico e aumenta la sudorazione,
che contribuisce ulteriormente a depurare il sangue.
3-Cellulite: applicato sulla pelle in forma di impacchi o lozioni
ha un effetto tonificante e riducente. E' anche un ottimo rimedio contro i geloni. |
| Preparazione e uso: |
Uso interno:
Per le malattie delle vene (varici, flebiti, edemi ...); in
caso di gotta, artrite e calcolosi renale.
Decotto
Far bollire 40-60 g di radice o rizoma in 1 litro d'acqua per
10 minuti; se ne prendono da 4 a 6 tazze al giorno.
Decotto di pungitopo
Ponete 40 g di pungitopo (radice) a bollire per 4-5 minuti in
1 d'acqua. Quindi lasciate intiepidire e filtrate. Consumate
1-2 tazze di decotto al giorno per 6-7 giorni per curare le
varici.
Decotto di pungitopo
Bollite per 2-3 minuti 30 g di pungitopo (rizoma essiccato)
in 1 l d’acqua. Lasciate riposare per 15 minuti quindi
filtrate.
Consumatene 2 tazze al giorno lontano dai pasti come diuretico
e per combattere la litiasi renale.
E’ utile anche per eliminare gli acidi urici, risultando
di giovamente per quanti soffrono di gotta.
Uso esterno:
In caso di cellulite.
Decotto di pungitopo
Contro i disturbi emorroidali e le gambe gonfie ponete in infusione
5 g di pungitopo (rizoma) in 1 dlitro d'acqua. Fate lavaggi, bagni
e pediluvi e applicate compresse imbevute di decotto alla parte
interessata
Lozioni
Far bollire 40-60 g di radice o rizoma in 1 litro d'acqua per
10 minuti. |
| Il pungitopo in cucina |
I giovani polloni del pungitopo vengono lessati e mangiati come
gli asparagi. Il gusto non è tra i migliori, anzi
tende ad essere amaro, ma offrono comunque un ottimo piatto
spontaneo. |
AVVERTENZA |
Per tradizione
è simbolo di buon augurio nelle feste natalizie.
La raccolta indiscriminata l'ha reso specie protetta in
alcune regioni; raccoglierlo quindi solo dove permesso e
in presenza di numerosi esemplari. |
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