| Famiglia: |
Rosaceae |
| Altri nomi del lampone |
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| Descrizione: |
Arbusto stolonifero con molti fusti
(2m), inizialmente semplici ed eretti poi, al secondo anno,
arcuati e ramificati. Le foglie, verdi nella pagina superiore
e bianco-tomentose in quella inferiore, sono imparipennate,
suddivise in 3-7 foglioline ovate, seghettate. I fiori, bianchi,
piccoli, riuniti in grappoli, compaiono al secondo anno in
primavera-estate. I frutti sono rosa carico, appena pelosi,
formati da tante piccole drupe strettamente unite tra loro. |
| Dove si trova: |
Cresce spontaneamente nelle boscaglie,
nelle radure ombrose fino a 2000 m di quota. |
| Parti utilizzate: |
Le foglie e i frutti.
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| Tempo di raccolta e conservazione: |
Le foglie si raccolgono in giugno, prima
della fioritura, recidendole senza il picciolo. I frutti
si raccolgono alla piena maturazione, in luglio - agosto,
evitando di daneggiarli durante la raccolta altrimenti marciscono
velocemente. |
| Notizie e curiosità: |
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| Principi attivi: |
Olio essenziale, acido citrico e malico,
zuccheri, antociani, vitamine B e C, tannini e pectine anche
nelle foglie. |
| Proprietà: |
Aromatizzanti,
vitaminizzanti, antiinfiammatorie, astringenti.
I frutti del Lampone sono non solo un alimento energetico e
dissetante, ma anche una buona sorgente di vitamine.
Sono inoltre impiegati nel settore liquoristico, delle bevande,
dei prodotti dolciari e nel settore farmaceutico come correttivi
dell'odore e del sapore.
I polifeni presenti conferiscono ai frutti ottime proprietà
generali antiinfiammatorie e protettrici dei capillari sanguigni
che vengono sfruttate, per uso esterno, come lenitivi della
pelle infiammata, delle gengive irritate e facili a sanguinare;
per uso cosmetico vengono sfruttate in maschere vitaminizzanti
e astringenti su pelli sensibili.
I preparati di foglie di Lampone, particolarmente ricche di
tannini, sono astringenti per uso esterno e interno. Per quest'ultimo
impiego, sono utili presidi come lenitivi e detergenti per
emorroidi, ragadi, stati infiammatori della gola e della bocca. |
| Preparazione e uso: |
Uso interno :
Le foglie : Per infiammazioni intestinali ed emorroidali.
Decotto
2 grammi in 100 ml di acqua. Due - tre tazzine al giorno.
Infuso di lampone
Ponete 1 cucchiaio di lampone (foglie essiccate) in infusione
in 2,5 dl di acqua bollente. Lasciate riposare per 10 minuti,
quindi filtrate.
Bevetene 2 tazze al giorno come rimedio contro la stitichezza.
Lo stesso infuso è utile nei casi di mestruazioni dolorose:
cominciate a consumare la tisana 5-6 giorni prima del manifestarsi
del flusso.
Tisana di lampone
Miscelate 3,5 cucchiai di achillea (pianta), 3,5 cucchiai di
lampone (foglie), 2 cucchiai di violetta (fiori) e 1 cucchiaio
di malva (foglie).
Prelevate 1 cucchiaio di composto e versatelo in 1/3 1 d'acqua
bollente, lasciando in infusione per 20 minuti; filtrate.
Bevetene 3 tazzine al giorno per le varici.
Uso esterno :
Le foglie : Per le infiammazioni della bocca e della gola,
delle emorroidi e in genere della pelle.
I frutti : Per le mucose della bocca e della gola, per pelli
infiammate.
Decotto di lampone
Bollite 10 g di lampone (foglie essiccate) in 2,5 dlitro d'acqua
per 10 minuti.
Filtrate e applicate a mo' di compressa come cura contro emorroidi
e ragadi.
Succo
(Eventualmente diluito con acqua) - Fare sciacqui e gargarismi,
applicare compresse. |
| Il lampone in cucina |
Edule è il conosciutissimo frutto
del lampone, col quale si confezionano marmellate, gelatine,
liquori e sciroppi. Dalla fermentazione dei frutti si può ottenere
una gradevole acquavite, oppure lasciati a macerare nella
grappa forniscono a questa profumo, gusto e aroma particolare.
Meno conosciuto è l'uso edule delle radici, che è
quello che più interessa. Divelte e ben pulite vengono
cotte lungamente fino a farle diventare tenere. Si schiacciano
poi ottenendo una specie di purea che, condita con olio corposo,
fornisce un piatto nutriente, gustoso, per nulla da tralasciare. |
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