| Famiglia: |
Polipodiacee |
| Altri nomi della felce dolce |
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| Descrizione: |
Alta da 15 a 50 cm; con fronde allungate
e triangolari, sulla cui pagina inferiore si trovano gli
sporangi; il rizoma (fusto sotterraneo) è
strisciante e da esso si diramano numerose piccole radici. |
| Dove si trova: |
Cresce in tutte le regioni a clima temperato
dell'emisfero nord; di solito nasce sui tronchi degli alberi
vecchi, sui muri ombreggiati e sulle pietre ricoperte da
muffa. |
| Parti utilizzate: |
Il rizoma |
| Tempo di raccolta e conservazione: |
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| Notizie e curiosità: |
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| Principi attivi: |
La radice della felce dolce contiene
un principio amaro glucosidico, saponina, mucillagine, zuccheri
ed emana un gradevole sapore di liquirizia. |
| Proprietà: |
La felce dolce agisce con i seguenti
effetti:
1-Blando lassativo e colagogo:
indicato in caso di stitichezza cronica, di insufficienza o
di congestione epatica e anche in caso di disturbi della cistifellea.
2-Espettorante e
antitussigeno: utile in caso di catarri bronchiali e di tosse
secca.
3-Vermifugo:
aiuta a espellere i parassiti intestinali. |
| Preparazione e uso: |
Uso interno:
Ha proprietà di lassativo e colagogo, espettorante,
antitussigeno e vermifugo.
Decotto
Si prepara con 30 g di radice in 1 litro d'acqua; si fa bollire
fino a ridurlo alla metà, si lascia riposare alcune
ore e se ne prendono 3 o 4 tazze al giorno.
Polvere di radice
La dose normale è di 1 g, fino a 3 volte al giorno |