| Famiglia: |
Rosacee |
| Altri nomi del biancospino |
Bossolin, calarighe, spinapulce, spino
bianco, spì della lendena |
| Descrizione: |
Arbusto cespuglioso (5 m) e spinoso
con corteccia giallastra che scurisce con l'età. Le
foglie presentano lobi più o meno marcati. I fiori,
riuniti in corimbi, compaiono in primavera e sono piccoli,
bianchi o rosati, assai profumati. I frutti sono piccole
drupe rosse dalla polpa farinosa. |
| Dove si trova: |
Diffuso nelle regioni mediterranee,
in Italia si rinviene facilmente, dalla pianura alla montagna,
nei boschi e nelle siepi. |
| Parti utilizzate: |
I fiori colti prima dell'apertura in
primavera e i frutti a fine estate; questi ultimi vengono
essiccati in forno. |
| Tempo di raccolta e conservazione: |
Raccogliere i fiori in primavera e i
frutti in autunno |
| Notizie e curiosità: |
Il nome deriva da "kratos" che
in greco, significa forza, e "oxus "aguzzo, ed "anthos" fiore.
A causa delle sue punte acuminate, si considera una pianta
protettrice delle case ed in grado di allontanare gli spiriti
del male.
L'albero di Biancospino è associato molto profondamente
con i rituali di Maggio da tempi precedenti al Medioevo inglese.
I frutti venivano utilizzati come cibo e per fare il vino nel
Medioevo in tutta Europa. |
| Principi attivi: |
Presenta olio essenziale ed è molto
ricco di tannini e vitamina. |
| Proprietà: |
E' rilassante, ipotensivo, astringente, febbrifugo.
In erboristeria viene spesso consigliato come sedativo cardiaco
e generale; per la farmacia domestica si consigliano infuso
e tintura in caso di ipertensione, nervosismo, insonnia. Il
bagno con fiori di biancospino ha effetto tranquillante. |
| Preparazione e uso: |
Infuso di biancospino
Mescolate 20 g di biancospino (fiori) e 20 g di maggiorana
(sommità fiorite).
Dosate 1 cucchiaio e ponetelo in infusione per circa 15 minuti
in 2,5 dl di acqua bollente, quindi filtrate. Consumatene 2
tazze al giorno lontano dai pasti e 1 alla sera mezz’ora
prima di coricarvi.
Aiuta a combattere stati di ansia e di angoscia.
Infuso
Ponete in infusione 1 cucchiaio di fiori di biancospino essiccati
in 1/2 litro d'acqua bollente. Lasciate riposare per circa
15 minuti e addolcite con zucchero di canna o miele a piacere.
Infuso di biancospino
Miscelate bene 1 cucchiaio di biancospino (fiori), 1 cucchiaio
di salvia (foglie), 1 cucchiaio di menta (foglie) e 1 cucchiaio
di melissa (foglie).
Prelevate poi 1 cucchiaio del composto e versatevi sopra 1
tazza di acqua bollente, lasciando riposare per 10 minuti prima
di filtrare.
Bevetene 2 tazzine al giorno dopo i pasti come rimedio contro
l'angina pectoris.
Vino di biancospino
Ponete a macerare 20 g di biancospino per 1 settimana in 1
l di vino bianco.
Trascorso questo periodo filtrate spremendo bene il vegetale
e conservate in bottiglia.
Consumatene 2 bicchierini al giorno come sedativo del sistema
nervoso e per combattere l’arteriosclerosi. |
| Il biancospino in cucina |
In cucina i frutti degli esemplari selvatici
possono essere utilizzati per la preparazione di marmellate,
ma poiché
(a esclusione della varietà azzeruolo) non hanno un
sapore particolarmente gradevole (la consistenza è
farinosa e il sapore vago e poco formato), è meglio
utilizzarli sempre in associazione con altri frutti di bosco. |