Gramigna rossa (Cynodon dactylon) PDF Stampa E-mail

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Le piante medicinali - Piante ed erbe medicinali
Scritto da Marco Gallione   
Mercoledì 04 Febbraio 2009 16:57


Passa il mouse sulle immagini per ingrandirle
 
Famiglia:
Gramicacee
Altri nomi della gramigna rossa
Agropiro común, capraiola, caprinella, erba canina, erba delle Bermude, grama canina, gramigna commune,  gramoccia, gramigno, gramignone
Descrizione:
La Gramigna rossa è una pianta erbacea perenne, con un rizoma sotterraneo ramificato e fornito ai nodi di radici e gemme che producono fusti eretti o sdraiati alla base.
Le foglie sono lineari, piatte e guainanti il fusto.
L’infiorescenza è formata da tre-sette spighe, ognuna composta da numerose spighette.
Il frutto è una cariosside.
Dove si trova:
La Gramigna rossa è comune dal mare alla regione submontana, nei luoghi erbosi, nei campi e in tutti i luoghi incolti.
Parti utilizzate:
Della Gramigna rossa si raccoglie il rizoma tutto l’anno (meglio, però, in settembre-ottobre, o in marzo-aprile).
Si pulisce dalla terra e si eliminano le radichette laterali, poi si essiccano al sole o si appendono in mazzetti e si conservano in sacchetti di carta o di tela.
Tempo di raccolta e conservazione:
 
Come si coltiva:
Si impianta facilmente per via vegetativa anche su terreni preparati grossolanamente; la semina è più rara e, comunque, va fatta su letto ben affinato con almeno 10 Kg di seme per ha. La Cynodon dactylon risponde assai prontamente alla concimazione azotata.
Notizie e curiosità: 
La gramigna è molto apprezzata dai maiali. Se volete sbarazzarvi di questa pianta infestante, utilizzate questi animali, che, scavando nel terreno, estirpano i rizomi
Principi attivi:
Fruttosano, triticina, mannitolo, inositolo, acido malico, mucillagini, saponina, vanilligloside, amigdalina, agropirene in olio essenziale, acido silicico, sali di potassio e di ferro, vitamine A, B.
Proprietà:
La Gramigna rossa ha proprietà diuretiche, depurative, antiinfiammatorie, rinfrescanti, dissetanti.
Si usa come decotto per depurare l’organismo nel periodo primaverile, è utile per le infiammazioni dei reni e dell’apparato urinario in generale e per eliminare i piccoli calcoli.
Preparazione e uso:
Uso interno:
Per aumentare la diuresi, rinfrescare, dissetare.

Decotto
Fate bollire due manciate di rizoma di gramigna in un litro d'acqua per un minuto circa, filtrate e gettate l'acqua di cottura.
Lavate e pestate bene il rizoma, fatelo bollire nuovamente in un altro litro d'acqua per 10-15 minuti e dolcificate con zucchero o miele.

Tintura
20 g di rizoma in 100 ml di alcool a 20 gradi ( a macero per 10 giorni). Tre-quattro cucchiaini al giorno.
La gramigna rossa in cucina
Conosciuta anticamente per essere stata usata come ingrediente da unire alla farina per la panificazione, la gramigna fu impiegata anche nella preparazione della birra. Le foglie tenere possono essere mangiate in insalata. I germogli, biancastri e teneri, vanno lessati e conditi con buon olio. Sono un piatto nutriente e gustoso, nonchè curioso e insolito.
Ricette:

Attenzione!

1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico.
2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Febbraio 2012 23:30
 

Cerca nel sito

Traduttore - Translator

Iscriviti alla newsletter!

Amministratore

Alta Val Trebbia, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti un servizio migliore. Per saperne di piu sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , vedere la nostra Informativa sui cookies.

Accetto i cookie da questo sito .

EU Cookie Directive Module Information