L'Alta Val Trebbia ligure
           Scoprite con noi l'incontaminata bellezza della nostra valle

           attraverso la sua storia, le immagini, i suoi paesi e le sue tradizioni
spacer
Curva
::Home
English version ::English version
::Forum
::La vostra Valle
::I comuni dell'Alta
Val Trebbia ligure
::Calendario eventi
La storia
::Cenni storici
::Gli stanziamenti cartaginesi in Alta Val Trebbia
::La Resistenza in Val Trebbia
Il territorio
::L'Alta Val Trebbia
::Geografia
::Geologia
::Il fiume Trebbia
::I corsi d'acqua
::Le rocce
::Il clima
::Il parco dell'Antola
::Il Sentiero Brugneto
Flora e fauna
::La flora
::La vegetazione
::I boschi
::Le piante medicinali
::La fauna
Prodotti tipici
::Prodotti tipici della Val Trebbia
::Le castagne
::I funghi
::La patata Quarantina
::I canestrelletti di Torriglia
::Museo di archeogastronomia di Montebruno
La Val Trebbia di ieri
La Val Trebbia di oggi
La Val Trebbia sulla stampa
Immagini
::Fotografie dell'Alta Val Trebbia ligure
::Fotografie della Val Trebbia piacentina
::Val Trebbia in bianco e nero
::Il presepe di Pentema
::La fioritura dei narcisi al Pian della Cavalla
::Foto panoramiche
::La Val Trebbia dal satellite
::Architettura delle vecchie costruzioni in Val Trebbia
Video delle nostre valli
::Video della Val Trebbia ligure
::Video della Val Trebbia emiliana
::Video della Val Boreca

::Trekking in Val Trebbia

::Itinerari in mountain bike

::Poesie sulla Val Trebbia

::Indirizzi utili

::La biblioteca della Comunità Montana Alta Val Trebbia

::Pubblicazioni sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Liguria

::Siti internet turistici e di paesi e borghi italiani

::Disclaimer

Con le racchette da neve alla scoperta del presepe di Pentema

La prima neve non li ha colti di sorpresa. Anzi. Un’occhiata veloce al manto nevoso, guanti e giacche pesanti, le guide del Parco dell’Antola si sono messe in cammino. Dietro di loro, un gruppetto di escursionisti non abituati alle ciaspole, ma ben contenti di provarle.
Le ciaspole, sì, le racchette da assicurare ai piedi che permettono di camminare sulla neve fresca senza sprofondare. La prossima gita alla maniera dei contadini e cacciatori del nord sarà sabato prossimo, 7 gennaio. Alla scoperta di un presepe antico, quello di Pentema, paese a 840 metri di altitudine sul livello del mare dove sono più numerose le statue che gli abitanti, riuniti in una dozzina di residenti. Sono appena arrivati, però, i giovani Claudio e Anna: hanno aperto una locanda moderna (“bed & breakfast”) proprio per ospitare i turisti nell’antico villaggio (“Le Casasse” tel. 339 8363227). Nella neve, la camminata parte da Donetta (Torriglia) e, seguendo l’antica mulattiera, arriva al confine del borgo. Due ore per andare e due ore per tornare. La neve di questi ultimi giorni sta convincendo le guide a condurre il gruppo attraverso il bosco, scrutando il biancore per scorgere le tracce degli animali: cinghiali, daini, volpi e tassi passano di lì, tra i rami carichi di ghiaccio e neve, e se ne possono vedere le orme. Più in alto, nella zona del lago del Brugneto, sono addirittura ricomparsi i lupi.
“Con le ciaspole, il gruppo può contare dodici persone, numero per cui abbiamo l’attrezzatura da affittare. Chi possiede racchette proprie, può aggregarsi. Tutti comunque devono prenotare allo 010 944175 o mandare una e-mail a ceantola@parcoantola.it, chiarisce subito Enrica Mescoli, 27 anni, la guida naturalistica che, assieme a Massimo La Jacona, accompagna il gruppo di gitanti.
Erano un gruppo entusiasta l’8 dicembre scorso, quando i pionieri delle moderne ciaspole sono arrivati fino al monte Carmo. La tecnica è stata la stessa: “Vengono attaccate ai piedi le racchette o ciaspole – racconta Mescoli- a seconda del peso della persona. Ne affittiamo per 50-55 chili di peso e per 70-75 chili. Le racchette evitano di piombare nella neve e sono adatte anche ai bambini di 8/9 anni. Tutti, avvisa la guida, debbono indossare scarponi da trekking e, se è possibile, le ghette impermeabili. Il costo dell’escursione è di 5 Euro per l’affitto delle racchette da neve; se vengono usate le proprie la gita organizzata dal Parco dell’Antola è gratuita.
Piede destro e bastoncino sinistro e viceversa. Non è difficile affrontare una passeggiata con le ciaspole. La lentezza e il silenzio sono i compagni del percorso. Il resto lo fanno il paesaggio, gli odori del bosco, i lievi rumori del terreno sotto la neve.
Pentema e il suo presepe sono un fenomeno unico il Liguria: ogni anno, durante le feste di Natale, il borgo si apre con una cinquantina di scene realizzate nei casolari di una volta: lavandaie, falegnami, avventori di un immobile osteria, narrano anche la storia della vallata in una sorta di museo all’aperto. “Per mantenere questa tradizione –sottolinea Mescoli- esiste un'associazione e se ne occupa anche il parroco, don Pietro.” Attorno al presepe, quindi, si raduna la volontà di un paesino che vuole resistere allo spopolamento. Lassù passano quelli con le ciaspole. Guardando dal bosco scorgono la “Pentemina”, la strada tutta curve asfaltata per le macchine.
Nelle prossime settimane verranno organizzate altre gite. Il 2 febbraio sarà la volta dell’anello di Caprile. E se la neve cadrà, saranno ancora le ciaspole a dettare il passo.
Annalisa Rimassa

(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del 03/01/06)

Vai alla pagina "La Val Trebbia sulla stampa"

Vai alla pagina del Parco dell'Antola

Vai alla pagina del comune di Torriglia

StampaStampa questa pagina