Un sostegno economico per gli studenti universitari che producono
tesi di laurea sul parco dell'Antola.
Il consiglio dell'ente ha adottato recentemente il provvedimento con delibera
che lo rende esecutivo a partire da questo periodo.
Scopo incrementare conoscenze scientifiche e culturali sul
territorio del parco nei suoi diversi aspetti e arrivare
ad ottenere un budget annuale di almeno cinque tesi calate
su temi che riguardano il territorio.
Non vengono fatte graduatorie di merito, ai laureandi che
decidono di indirizzare la propria tesi ad argomenti che
riguardano l'area interessata, viene concesso un contributo
di settecento euro, più un rimborso spese per soggiorni
presso strutture ricettive convenzionate fino all'importo
massimo di trecento euro.
In questa fase di avvio il parco si riserva però di
promuovere l'iniziativa in accordo con tre atenei, Genova,
Alessandria e Pavia, arrivando all'individuazione dell'argomento
scelto per la tesi attraverso un percorso condiviso tra il
comitato scientifico dell'ente, il corpo insegnante e gli
studenti.
Le tesi verranno riportate sul portale internet ufficiale
dei parchi italiani, oltreché in sintesi nelle pubblicazioni
periodiche curate dal parco Antola.
(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del
18/12/07)
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