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Pulenta cundia d'êujo e aggio |
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Val Trebbia di ieri -
Il museo di archeogastronomia di Montebruno
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Scritto da Marco Gallione
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Martedì 03 Febbraio 2009 15:08 |
Pulenta cundia d'êujo e aggio
(Polenta condita con olio e aglio) | Costituiva il pasto di mezzogiorno, soprattutto per i lavoratori in
campagna all'epoca della fienazione (per i "segôu", tagliafieno).
Il "grilletto" (terrina) contenente la polenta veniva coperto con un
piatto e trasportato legato in un "mandillo da gruppo" (fazzoletto
da involto) allo scopo di mantenere il calore. Preparazione: con lo spaghetto tagliare a fette sottilissime la polenta
soda ancora molto calda; disporre rapidamente le fette in un "grilletto",
cospargere di olio (insaporito due ore prima con due spicchi d'aglio
schiacciati) e formaggetta grattugiata. Proseguire formando strati
sovrapposti, terminando con il formaggio che dovrà risultare quasi fuso.
Rita Maragliano Picasso |
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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Febbraio 2009 15:11 |