Frïtà de oëginn-e de crava PDF Stampa E-mail
Il museo di archeogastronomia di Montebruno
Scritto da Marco Gallione   
Martedì 03 Febbraio 2009 06:29
Frïtà de oëginn-e de crava

(Frittata di foglie di piantaggine)

Nel tradizionale pranzo di Pasqua compariva questa portata che

negli ingredienti ha le uova, preziose e bene auguranti, e le

"oëginn-e de crava" , raccolte tenere nei prati rinverditi dalla

primavera.


Preparazione: tagliare finemente le foglie tenere; farle appassire

in padella nello strutto (struto de porco) in cui è stata rosolata

cipolla  tagliata fine (e aglio, a piacere).

A parte sbattere le uova con formaggetta grattugiata, sale e, se è

disponibile (e un tempo forse non lo era per questo uso) un poco

di pane bagnato nel latte.

Aggiungere il tutto in padella e preparare la frittata con il solito

procedimento.

I sostituzione delle "oëginn-e" si possono usare foglie di "braghe

de cûcco" (primule), "çimme de ortiga" (cime tenere di ortica), "

çimme de viazzu" (cime di vitalba).


Giuseppina Ferretti
 

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