Percorso:
Dal rifugio andiamo al parcheggio e svoltiamo a destra
raggiungendo una stradina sterrata che inizia dietro
all'edificio. Entriamo nel bosco a monte della cascina
seguendo la strada che sale. Attraversiamo un pascolo
dove la strada si riduce a sentiero ed entriamo nel
bosco (km 0,4).
Il sentiero prosegue evidente, costeggiando una recinzione.
Con rapida discesa raggiungiamo la strada asfaltata
che sale da Propata (km 1).
Non tocchiamo l'asfalto ma svoltiamo subito a destra
superando un cancello nella recinzione.
Una dissestata discesa ci porta su una larga sterrata
(che proviene dalla SP87 a circa 300 metri) e la seguiamo
a destra.
La strada sale senza difficoltà, effettua qualche
saliscendi e ci porta al cancello di uscita subito dopo
il quale incontriamo un bivio (km 2,2) ed il segnavia

.
Svoltiamo a destra ed affrontiamo una lunga salita,
ripida, dissestata e poco ciclabile. Un tratto quasi
pianeggiante ci porta ad attraversare un ruscello asciutto
dopo il quale la salita riprende impedalabile.
Raggiungiamo una zona paludosa (km 2,9) dove arriva
da destra la variante dell'
itinerario
19. Svoltiamo a sinistra ed attraversiamo il pantano
come meglio riusciamo.
Sull'altra sponda ci teniamo a sinistra (il segnavia
va a destra) e scendiamo su una sassosa mulattiera che
entra nel bosco.
Costeggiamo un filare di giganteschi faggi ed evitiamo
le parti troppo rovinate restando al margine del bosco.
La ripida discesa ci porta ad un guado (km 4,1) dove
incontriamo il segnavia

che seguiamo.
Attraversiamo belle radure tra radi alberi, attraversiamo
un altro guado e scendiamo con tratti ripidi e dissestati
fino a raggiungere il sentiero FIE .
Svoltiamo a sinistra e scendiamo, in comune con l'
itinerario
19, seguendo la ripida mulattiera.
Raggiungiamo l'incrocio (km 5,5) col sentiero FIE

che scende dall'Antola e scendiamo fino ad una strada
sterrata (km 5,6). Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo
Caprile (km 6) sia seguendo integralmente la sterrata
sia prendendo il sentiero che scende a destra prima
della curva.