Percorso:
Suzzi è accessibile con l'
itinerario
14.
Da Suzzi seguiamo la strada di accesso e saliamo fino
al terzo tornante (km 1,3). Qui lasciamo la strada per
svoltare a sinistra in una strada minore (indicazioni
e segnavia
121).
La stradina scende e sale più volte per attraversare
dei ruscelli, poi sale decisamente fino alle case di
Pizzonero (km 3,3).
Presso al lavatoio vi è un incrocio di sentieri
con cartelli segnaletici. Seguiamo l'indicazione per
Belnome e scendiamo su un ripido sentiero che subito
spiana e prosegue facilmente fino ad un bivio (km 3,8).
Lasciamo a sinistra il sentiero per Artana e proseguiamo
sul 121. Il percorso presenta qualche salita molto ripida
ma breve. Dopo un tratto a saliscendi la discesa diventa
ripida e sassosa e porta ad incrociare una mulattiera
(km 5,4).
Scendiamo a sinistra raggiungendo il cimitero e poi
uscendo tra le case di Belnome (km 5,8).
A sinistra scende la strada per il fondovalle, noi continuiamo
sulla destra, scendiamo tra le case ed usciamo sulla
destra dal paese in una stradina che diviene sentiero
(segnavia

solo all´inizio).
Il sentiero continua pianeggiante per qualche centinaio
di metri, poi scende ripido e dissestato fino a raggiungere
un ponticello sul torrente (km 7).
Il sentiero prosegue a sinistra. Al primo bivio andiamo
a sinistra e al secondo a destra, seguendo il segnavia
(km 7,2). A questo secondo bivio dovrebbe essere possibile
andare a sinistra (tracce di motocross) e mi hanno detto
che il percorso è migliore.
Saliamo a destra, ripidamente. Il sentiero prosegue
in falsopiano nel bosco e presenta qualche saliscendi.
E' necessario prestare molta attenzione perchè
presenta alcuni passaggi pericolosi. Nell'attraversare
le gole dei ruscelli spesso passiamo alti su salti di
roccia e nell'attraversamento di una zona franosa il
sentiero è ridotto a strettissimo passaggio,
ma tutto il percorso si svolge su sentiero non troppo
largo che attraversa un versante boscoso ma molto ripido.
La traversata raggiunge un bivio dove incrociamo il
sentiero che avevamo lasciato al km 7,2 (km 9,8; possibile
alternativa, forse migliore).
Senza altre difficoltà seguiamo il sentiero a
destra che ora diventa una stradina. Raggiungiamo il
cimitero (km 10,45) e Tàrtago (km 10,8).
Scendiamo presso la chiesa prendendo la strada asfaltata
che scende al fondovalle. Attraversiamo il fiume su
un ponte metallico (km 12,8) e proseguiamo sull´ampia
strada, ora sterrata.
Confluiamo in una strada asfaltata (km 14,3) che scende
ad un ponte (km 15,4). Saliamo sull'opposta sponda e
poi scendiamo alla SS 45 (km 18,2).
Ottone è a destra a circa 3 km.