| Il giardino delle rose (a Elvio Terrosi) |
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| Poesie - Le poesie di Caterina Saias | |||
| Scritto da Caterina Saias | |||
| Martedì 10 Febbraio 2009 01:00 | |||
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Bibbiano, sulle dolci colline dell’assolata Toscana, dove il sole tramonta, tra il fiume e la piana, c’è una terra scordata tra la strada e il tramonto, un cipresso tranquillo, il profumo di un orto. Ci vive Elvio, dalle mani nodose ha un cuore grande e adora le rose. Un giorno comincia a curare la terra, taglia i rovi, la ara, l’accudisce, la serra. E la bagna d’estate anche con il proprio sudore e gli dice grondanti parole d’amore. C’è chi guarda stupito e poi scuote la testa, lui lavora cantando, anche il giorno di festa, e la terra risponde al dolce suo canto, e l’erba rinasce e fiorisce l’incanto dai rovi di spine come piccole spose si leva il profumo di boccioli di rose e chi lo guardava scuotendo la testa diventa furioso e ne contesta le gesta. Ma quello che Elvio ha voluto fare ormai è iniziato e non si può fermare: ha donato a tutti
la bellezza dei fiori a tutta la gente, i profumi, i colori, la bellezza che esplose dal profumo intenso di un giardino di rose.
Caterina Saias 24 febbraio 2008
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