| Girotondo di gocce |
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| Poesie - Le poesie di Caterina Saias | |||
| Scritto da Caterina Saias | |||
| Domenica 10 Ottobre 2010 00:00 | |||
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C’è un goccio che stilla da pareti di roccia, un fiume che nasce goccia su goccia.
C’è una goccia che fugge da sorgente profonda, che corre, che scappa per raggiungere l’onda.
Si trasforma d’inverno in ruscelli impetuosi, si riposa d’aprile tra cespugli odorosi.
Goccia d’acqua perduta, tra fatica e lavoro, goccia d’acqua gelata che ti offre ristoro.
Gocce, scese dagli occhi, che ti fanno tremare. Gocce, sparse sul viso, che ti fanno danzare.
C’è una donna, una fonte, una brocca che cola, c’è un bimbo che piange e c’è chi lo consola.
C’è un prato bagnato da rugiada lucente. C’è la nebbia che cade e non si vede niente.
C’è una nube nel cielo che diventa una nave, c’è un uomo che canta con la sua voce grave.
C’è un giardino bagnato dove sbocciano fiori, c’è un prato selvaggio pieno di colori.
Acqua che danza, acqua che scorre, acqua lucente, acqua corrente.
Nasciamo dall’acqua, che dona la vita, accompagna cantando la tua storia infinita.
Caterina Saias 24 agosto 2010
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