| Rondine silenziosa |
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| Poesie - Le poesie di Fausto Molinelli | |||
| Scritto da Fausto Molinelli | |||
| Giovedì 05 Febbraio 2009 01:00 | |||
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Certo, si,
mi hai sorpreso. Vederti aggrappata, solitaria a quel muro antico, tra aspri e confusi, fili e detriti dell’uomo. Snella, minuta, quel petto bianco, il capo nero e lucente. Lunghe, le tue code, piccola rondine vera. E di tanto in tanto, ti stacchi leggera, a sfiorare curiosa il tuo nido, lieve, per non disturbare chi cova in silenzio. Sì, due penne nere, lucenti, occhieggiano ancora. Poi torni a sparire tranquilla, al tuo muro, aspetti la notte, e taci, rondine silenziosa. A terra, un frastuono, amaro, un confuso vociare, inutile, di gente chiassosa. Nessuno ti vede. Lontano si schiarisce il pensiero, quand’ero bambino. Al mio monte, alla mia gronda, cantavi serena. Ora mi torna il ricordo, mio padre, il suo silenzioso dolore. E quello sparo, stupido gioco crudele, poi le sue tristi parole: mai più torneranno, a cantare per noi. Fausto Molinelli
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