| Quadri d'autunno |
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| Poesie - Le poesie di Fausto Molinelli | |
| Scritto da Fausto Molinelli | |
| Domenica 01 Febbraio 2009 01:00 | |
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E’ ancora un tappeto,
d’erba, verdissimo. Stupito, la vedo, maestosa si alza, solitaria e piena d’amore, la quercia. Macchie di oro, di rosso, la vestono ancora. Stretti al tronco, tanti, ma quanti… abbracciano vicino, figli caduti. Altri, discosti, diradano lontano coi loro colori, tenui, forti, brillano intensi d’amore di madre. Ed ora un frastuono, l’asfalto, un trito pesto nel fango di foglie nere, morte. A mucchi in rifiuti, orme e strisce di ruote devastanti tracce crudeli, dell’uomo. Nei campi, fuma, lo strato di nebbia. Triste, strazia nel suo grido quel corvo, e si allontana. Ma ora, e dolce, il ricordo, un sentiero, e quei faggi svettanti, guardavano il cielo, terso ed immenso nel sole. Ai piedi strati di foglie, dorate, abbracciate dal vento. Tu, con me, il tuo amore, ed i figli, nostri, ci siamo tuffati nei mucchi festosi, scrocchianti coperte, ed abbiamo in dono, ancora, il loro caldo, canto festoso. Presto, l’inverno. Vestite di luce, e cristalli, le foglie, ancora dono per noi. Vita e terra nuova, e poi sarà primavera. Fausto Molinelli
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