Il Lupo fa da palo alla Volpe nel pollaio PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
Poesie - Le poesie di Attilio Carboni
Scritto da Attilio Carboni   
Lunedì 23 Dicembre 2019 09:10

Omaggio ai più piccoli

Il Lupo fa da palo  alla Volpe nel pollaio

 

Sora Volpe affaticata,
poche forze ed emaciata,
nella neve a folti fiocchi,
arrossato ha naso ed occhi.

Ma la fame spinge forte
a cercare aperte porte,
con speranza di trovare
buone cose da gustare.

Anche il Lupo vaga invano,
con prudenza; piano, piano:
sogna arrosti saporiti,
buon salume; dei bolliti.

I due poveri affamati
si ritrovano associati,
dall’inverno affratellati,
in gran freddo frastornati.

C’è nei pressi un casolare
con dei Polli in abbondanza:
“Lo vogliamo visitare,
per minestra e per pietanza?”

Detto e fatto è convenuta
procedura chiara e astuta:
come palo Lupo resta,
l’Altra ai Polli farà festa.

Senza emettere rumore,
pregustandone il sapore,
la Comare salta dentro,
e dei Polli coglie il centro!

Si difendono  i Pennuti,
con beccate ed urli acuti,
in attesa degli aiuti
con il Cane convenuti.

Un Mastino spaventoso,
ecco, giunge; assai ringhioso.
Sora Volpe è atterrita,
ben comprende ch’è finita.

Con un guizzo disperato,
vola; fugge a perdifiato.
Alla Volpe, dice il Lupo,
ululando roco e cupo:

“Col cenone ora servito
perso abbiamo l’appetito!
Non si sente più la fame:
causa Cane, crudo e infame!”.

Attilio Carboni


 

 

Cerca nel sito

Traduttore - Translator

Iscriviti alla newsletter!

Amministratore

Alta Val Trebbia, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti un servizio migliore. Per saperne di piu sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , vedere la nostra Informativa sui cookies.

Accetto i cookie da questo sito .

EU Cookie Directive Module Information