Lo stato del Parco dell'Antola PDF Stampa E-mail

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Articoli e racconti - Simone Zen
Scritto da Simone Zen   
Martedì 10 Febbraio 2009 01:00
Sono un ragazzo di 25 anni e da circa 3 anni ho la fortuna di poter vedere e vivere da vicino la Val Trebbia.
Vi scrivo solo per dare la mia testimonianza, un pò critica ma senza accuse dirette...è solo la verità e la realtà che appare agli occhi camminando per la Valle.
Più precisamente passo del tempo, appena ho la possibilità, nella località di Caffarena, comune di Propata.
Chi conosce la zona sa che Caffarena si trova proprio sopra il Lago del Brugneto e proprio da Caffarena partono alcuni percorsi tra cui uno che porta direttamente sulle rive del Lago.
Inoltre come ben saprete le rive del lago sono caratterizzate da un lungo percorso che fa l' intero giro sino alla diga e poi ritorno.
La prima volta che ho visto il lago è stata due anni fa, in agosto. Sono state 2 le cose che mi hanno colpito: la prima è la bellezza del panorama e del contorno ambientale; la seconda è la condizione pietosa del percorso e del contorno boschivo dal punto di vista della
pulizia! Da quel giorni più e più volte mi sono recato a fare passeggiate lungo i percorsi e le rive del lago e la situazione non cambia, anzi peggiora!

Mi spiego meglio e in maniera molto schietta:
1)In mezzo al bosco ci sono rifiuti di ogni genere, addirittura automobili,ruote,frigoriferi,vecchie cucine,oltre a cartaccia, bottiglie di vetro,plastica;
2)le aree dedicate ai picnic dotate di tavoli panche e barbecue sono sporchissime dato che la gente fa i propri comodi e poi lascia li i rifiuti;
3) Le rive del Brugneto quando non è pieno sono frequentate da persone che si accampano con tende e similari e anche loro quando vanno via lasciano li di tutto così quando il lago torna in piena (come lo è ora,ci sono stato proprio il giorno di Pasqua) i rifiuti galleggiano e si accumulano sotto al ponte prima di Albora e in molte altre zone del Lago.

Questa è la situazione generale, nessuno fa pulizia. Ho notato che da Novembre ad oggi sono cambiate alcune cose nel primo tratto che va dal ponte prima di Albora verso la diga e cioè un drastico diboscamento.. sono tantissimi gli alberi tagliati ai lati del percorso ma la legna è stata per ora accatastata in maniera ordinata ai piedi dei boschi, io spero per favorire la PULIZIA.
Certo, molti rifiuti ingombranti non potrebbero essere tolti senza il disboscamento però macchine e lavatrici e frigoriferi sono ancora li! Ero con la mia fidanzata ed entrambi abbiamo avuto la netta sensazione che se avessimo avuto dei sacchetti ne avremmo riempiti 2 o più ogni 100 metri di percorso (e parlo di soli 20 minuti di camminata) con rifiuti piccoli come carta,bottiglie,lattine,scatole ecc…Ma è possibile che nessuno si preoccupi della manutenzione del Parco? Se mi pagate lo faccio io! E poi sento le persone che ci vivono lamentarsi per come vanno le cose! Mi viene da ridere…ognuno pensa al proprio interesse, basta tagliare un po’ di legna da vendere e sono tutti più contenti! Proprio recentemente ho sentito parte delle persone che vivono a Caffarena e dintorni che sono stufi di come vanno le cose, che il sindaco non va bene e che bisognerebbe sfruttare meglio il parco anche per favorire un po’ di turismo (anche perché ci sono parecchi hotel, ristoranti di prestigio e alcuni si stanno preoccupando di inventarsi iniziative per chiamare gente) ma i più anziani sono scettici e stanno bene così perché pensano che il parco sia loro. Può anche essere loro per quel che mi riguarda ma in queste condizioni fa schifo! E ho parlato solo delle rive del Brugneto! Porto l’ esempio di Caffarena: tutta l’ area è abbastanza presa male: i contadini costruiscono baracche abusive con materiali di scarto, prediligono alluminio, vecchie brande arrugginite, reti arrugginite, e il tutto messo alla rinfusa; le stradine interne e non solo sono distrutte, dissestate e sporche; gli spazi verdi come prati che fino alla scorsa estate erano liberi ora sono colmi di recinti per orti fatti malissimo e secondo me anche pericolosi (sarei proprio curioso di sapere se messi li a modo e con giudizio e permesso). Propata idem…ma è tenuta meglio perché fa Comune e c’ è un bel ristorante e albergo i cui proprietari si premurano di tenere pulito il più possibile ma ci sono anche li delle lacune date anche dal limite umano!
Nota positiva la si ha salendo verso la Casa Del Romano e sul percorso che porta da qui al monte Antola.. tutto pulito,ben tenuto ma spero non solo per questioni di guadagno derivanti dal ristorante. PERO’ la zona del rifugio dell’ Antola ad agosto era ancora molto molto brutta; so che i lavori per la ricostruzioni sono incominciati ma vedo anche una sorta di stallo nelle operazioni.
Hanno utilizzato uno spiazzo prima di Propata per depositare i rifiuti portati giù e le strutture per la costruzione ma sono depositate li da un pezzo e sono sempre le stesse. Ok che è appena passato l’ inverno ma non ho visto passi avanti.
So di per certo che se i vari comune e gli enti preposti volessero potrebbero trovare molte persone volenterose a cui interessa il Parco e la sua integrità dal punto di vista della pulizia e della sua valorizzazione. Io mi ci metto in mezzo perché avrei il piacere di girare per queste zone senza imbattermi in cumuli di spazzatura e nella maleducazione delle persone.
Un’ altra cosa mi ha fatto pensare e ridere parecchio: mi è capitato di passeggiare tranquillamente con la mia fidanzata per le strade e di essere FERMATO dai Carabinieri, i quali hanno anche preteso i DOCUMENTI per compilare un modulo! Ma insomma.. anzichè controllare 2 ragazzi che passeggiano alla luce del sole per la strada perché non ci si muove in altre direzioni?? Ci sono innumerevoli discariche lungo la strada che va da Montebruno a Caffarena e Torriglia magari tenere d’ occhio la roba che ci buttano e chi ce la butta sarebbe cosa saggia! E la gente che alimenta queste discariche la si vede perché più di una volta ho visto trattori con rimorchi carichi di roba dimessa tornare indietro vuoti! Bisognerebbe mandare mensilmente qualcuno atto al recupero di rifiuti ingombranti! Non si può pensare di rendere ogni angolo della strada una isola ecologica ABUSIVA! Più controlli, più pulizia, più voglia e una ventata di aria giovane migliorerebbe la condizione della Val Trebbia!
Spero che l’ apertura di questa discussione possa essere motivo di interesse da parte vostra e da parti di tutti coloro che hanno notato questa condizione.

Grazie

SIMONE

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