|
Articoli e racconti -
Caterina Saias
|
|
Scritto da Caterina Saias
|
|
Martedì 14 Dicembre 2010 06:31 |
 |
|
Caro Babbo Natale, mi sono svegliata nel cuore della notte, in quella strana ora in cui la notte non è piu’ notte e il giorno non è ancora giorno. Le luci e le ombre sono come piccoli bimbi abbracciati ai raggi della luna. Stanotte, sogno e realtà si confondevano cullati dal cadere della pioggia. Tra qualche giorno sarà Natale. Natale……quanti ricordi……quante lacrime salate, quante palline colorate. I pensieri si rincorrono come piccoli batuffoli di polvere sospinti da un soffio di vento…….Natale….regali…. i miei ragazzi….. Nascondere i pensieri e poter sognare, abbracciarsi, riunirsi vicino ad un albero acceso. Un Presepe di Kinder Sorpresa illuminato da una piccola stella cometa che riluce per tutta la notte. Un piccolo cinghiale che emerge tra i monti e la neve. Una capanna di cartone abbarbicata su una montagna da scalare. C’era un tempo in cui tu arrivavi scendendo dal camino, e il mattino era acceso da piccole voci e grida stupite” è arrivato, è arrivato Babbo Natale” E la magia del Natale riempiva la casa di voci e colori. Poi siamo cresciuti…. E la magia è diventata come la neve…….non sempre c’è a Natale. Ma questa Notte è speciale. Mi ritrovo ancora bambina ed ho un grande desiderio da esprimere. Babbo Natale, ti prometto sarò piu’ buona, ma tu regala ancora una volta a questa Famiglia la tua magia. Tra palline argentate e pacchetti colorati, lascia cadere la polvere d’oro della fantasia e fai risplendere ancora il mondo davanti ai loro occhi: fai che sia un giorno meraviglioso e perfetto, da non dimenticare mai. Dì a Luca, Andrea, Marco e Piero che sono i miei piu’ grandi idoli, che li amo con tutto il cuore, dì loro da parte mia GRAZIE DI ESISTERE!!!! Caterina Saias
|
 |
|