Museo di Cultura Contadina Alta Valtrebbia PDF Stampa E-mail

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Val Trebbia di oggi - Val Trebbia di oggi
Scritto da Marco Gallione   
Venerdì 06 Marzo 2009 06:45
Il Museo... come?
Il Museo è articolato in diverse sezioni:
- artigianato del passato
- cicli lavorativi in campagna
- stalla tipica della zona
- cucina arredata in stile contadino
- attrezzi e mezzi di trasporto agricoli
- antico mulino
- mostra fotografica del Sacro in Val Trebbia
- esposizione di arredo sacro
II visitatore può avvicinare ed osservare arnesi degli artigiani di un tempo, costruiti dall'uomo stesso e adatti alle esigenze dell'epoca.
L'aratro, le falci, i carri e tutto ciò che era uso al contadino danno la misura della fatica e dell'operosità degli uomini che hanno modellato le nostre terre.
La stalla, con gli attrezzi in essa raccolti, fornisce un'idea chiara dell'importanza che gli animali, sia da soma, sia bovini, avevano, nei nostri paesi, per la sopravvivenza degli abitanti. La cucina, accogliente nella sua semplicità, è l'ambiente dove più viva si sente la presenza della famiglia rurale che lì fondeva le emozioni tristi e gioiose di ogni giorno. L'esposizione è corredata da una raccolta di vecchie fotografie, raffiguranti momenti di vita colti nei nostri paesi. Il Museo accoglie pure una raccolta di legni in sezione, appartenenti a piante tipiche della zona.
Per scolaresche, comitive e gruppi è possibile, a richiesta, proiettare diapositive riproducenti paesaggi, angoli caratteristici e flora della nostra Valle.
Nei locali situati al piano terra del Chiostro, trovano collocazione mezzi di trasporto agricoli e attrezzi impiegati nei lavori di campagna, oggi sostituiti da moderne macchine o non più fruiti dall'uomo. Di singolare interesse è un mulino, ancora funzionante, provvisto di macine e tramoggia.
Nel 1990, in tre locali del Chiostro, è stata inaugurata un'esposizione di arredi e oggetti sacri.
Il prezioso materiale, che appartiene alla Chiesa di Montebruno, comprende, tra l'altro, vasi sacri, paramenti di notevole rilievo, oggetti di culto. Degna di attenzione è una raccolta di piccole immagini a carattere religioso, testimonianza di fede e pietà popolare.
In particolari occasioni la mostra si arrichisce di materiale proveniente da altre chiese.
Gli spazi dell'ex Convento sono inoltre utilizzati per una mostra fotografica, a carattere permanente, che raccoglie fotografie di edicole e cappelle della Valle.
Perché il Museo?
Il volto della zona, suggestivo ed interessante grazie ad un paesaggio naturale quasi incontaminato, è stato, negli ultimi decenni, il volto di una emigrazione lenta, continua, senza rimedio.
I paesi sono oggi quasi privi di giovani e con la loro assenza sembra perduta anche la speranza di una loro redenzione. Allora, perché qui il Museo? Per capire bisogna aver respirato l'aria salubre dei nostri monti, aver percorso le vie accidentate e tortuose dei nostri paesi, aver assaporato l'odore della nostra terra, aver ascoltato ... la nostra storia, quella storia che ci raccontano l'utensile della casalinga, la zappa del contadino, l'accetta del boscaiolo. In un contesto sociale, quale è quello moderno, dove avanzano prepotentemente occupazioni, frutto di una tecnologia sempre più avanzata, il Museo di Montebruno si propone di recuperare, attraverso gli oggetti, quella cultura del passato, prettamente contadina, fatta di semplicità e fantasia, di bisogno e creatività. Gli spazi espositivi del Museo, non a caso, trovano locazione negli ambienti del Chiostro annesso al Santuario che, con la sua imponenza, sembra evocare la fatica, la dedizione, l'ingegnosità di generazioni che hanno affiancato la costruzione dell'edificio.
Il Museo ... dove?
L'Alta Valle del Trebbia, che da Torriglia si apre verso la pianura piacentina, con i piccoli villaggi raccolti sulle alture o lungo il fiume da cui la valle trae origine, del paesaggio rurale presenta il volto scarno, reso forse dolente dalla decadenza degli uomini e delle cose, ma anche nobilitato dall'antichità dei segni umani e dalla preziosa laboriosità degli abitanti.
Proprio qui, in questo lembo di Liguria, dove la storia degli uomini semplici e la natura si completano a vicenda, è situato l'abitato di Montebruno (660 m.l.m.) lungo la Statale 45 che da Genova giunge a Piacenza.
Il paese è sorto certamente quale piccolo insediamento di uomini dediti alla pastorizia; la sua storia è poi legata all'edificazione e allo sviluppo del Santuario.

(Tratto dal pieghevole edito dalla Comunità Montana Alta Valtrebbia)
Orario delle visite
Invernale (Ottobre-Aprile): Sabato: 9,00/12,00 - 15,00/17,00 - Domenica: 15,00/17,00
Estivo (Maggio-Settembre): Feriale: 9,00/12,00 - 15,00/18,30 - Festivo: 15,00/18,30
Per gruppi e scolaresche concordare appuntamento telefonando a :
Comunità Montana Alta Valtrebbia - Montebruno GE - Tel. 010 95009 / 010 95029

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Marzo 2009 06:49
 

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