| Come si raccolgono le castagne |
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| Scritto da Marco Gallione | |||||
| Venerdì 23 Gennaio 2009 06:46 | |||||
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Secondo un vecchio detto, le tre castagne del riccio erano destinate una al padrone, una al contadino e una ai poveri. Quasi tutti i boschi della Val Trebbia sono di proprietà privata e quindi è necessario rispettare alcune regole prima di andarvi a raccogliere castagne: - Evitare di andare in un castagneto che sia ben curato e con il suolo pulito, se non addirittura recintato; per entrarvi chiedere il permesso del proprietario. Consigliamo di recarsi nel centro abitato più vicino ai boschi e chiedere dove è possibile raccogliere castagne. - Avere il massimo rispetto per il bosco ed evitare di compiere delle vere e proprie razzie. - Procurarsi un bastone per scostare foglie, aprire i ricci ed evitare ruzzoloni lungo i pendii. - Per riporre il raccolto non utilizzare sacchetti di plastica che non fanno respirare i frutti ma sacchetti di iuta o cestini di vimini. - Non raccogliere e non distruggere le castagne avariate o marce perchè sono necessarie all'equilibrio del bosco. - Scartare i frutti soffici al tatto (sono attaccati da parassiti) oppure polverosi o opachi (quasi certamente sono bacati). La castagna da portare a casa è intatta, turgida e asciutta; all'assaggio è dolce.
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