| Contributi per l’utilizzo delle fonti rinnovabili su strutture turistico-ricettive e balneari. |
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| Parco dell'Antola - Comunicazioni e comunicati stampa | |||
| Scritto da Roberto Costa | |||
| Martedì 10 Novembre 2009 00:00 | |||
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Ai Signori Presidenti Comunita' Montane Parco dell'Antola Ai Signori Sindaci Comuni del Parco dell'Antola Sperando di fare cosa utile e gradita, invio bando per contributi in conto capitale per la realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico e all’utilizzo delle fonti rinnovabili su strutture turistico-ricettive e balneari. Possono presentare domanda le aziende pubbliche e private, disciplinate dalla legge regionale 7 febbraio 2008 n. 2 “Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari”, iscritte al registro delle imprese ed attive al momento della presentazione della domanda. Gli interventi devono: essere finalizzati al risparmio energetico e/o all’utilizzo delle fonti rinnovabili per l’autoproduzione di energia elettrica, termica o energia termica ed elettrica combinata; per interventi finalizzati al risparmio energetico si intendono quelle iniziative sugli involucri edilizi e/o sugli impianti in grado garantire una riduzione complessiva dei consumi di energia primaria da fonte fossile e delle relative emissioni di CO2, in altri termini, i consumi e le emissioni totali annue dopo l’intervento devono risultare minori dei valori ante intervento; essere realizzati su strutture di cui alla legge regionale 2/2008; essere avviati e fatturati successivamente alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. Ogni domanda può essere riferita ad uno o più interventi, la cui spesa ammessa non deve essere comunque inferiore a 10.000,00 € complessivi (IVA esclusa). Le spese ammissibili costituenti il costo di investimento sono riferibili esclusivamente alle seguenti voci: fornitura dei materiali e componenti necessari alla realizzazione dell’intervento; installazione e posa in opera dei materiali e componenti; eventuali opere accessorie strettamente connesse alla realizzazione dell’intervento; progettazione, direzione lavori, sicurezza dei cantieri, collaudo o certificato di regolare esecuzione in misura non superiore al 10% delle voci di cui sopra; certificazione energetica ai sensi dell’art. 28 della Legge Regionale 22 del 29.05.07. Non è ammissibile l’acquisto di materiali e/o componenti usati. La domanda da presentare in bollo, deve essere redatta in conformità al MODELLO A, compilato in tutte le sue parti, corredato dalla documentazione ivi richiesta e sottoscritto dal richiedente. La domanda deve essere spedita, dal 1 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010, esclusivamente a mezzo raccomandata indirizzata a: Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria - ARE Liguria S.p.A. Via XX Settembre, 41 16121 Genova Ai fini del rispetto dei termini di presentazione della domanda si considera la data del timbro postale di spedizione della raccomandata. Sulla busta deve essere apposta la seguente dicitura: BANDO PER Ogni busta deve necessariamente contenere una sola domanda. Le domande devono comunque pervenire entro il 20° giorno dalla scadenza indicata. L’agevolazione è concessa da A.R.E. Liguria S.p.A. a titolo di aiuto in regime di “de minimis”, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili pari ad € 734.400,00 e consiste in un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% della spesa totale ammessa non inclusiva dell’IVA. In ogni caso il contributo concesso per ciascuna domanda non può superare la somma massima di € 100.000,00. Per regime “de minimis” si intende, ai sensi di quanto previsto dal “Reg. (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE sugli aiuti di importanza minore”, pubblicato sulla GUCE del 26/12/2006, un aiuto nel limite massimo di € 200.000,00 nell’arco di tre esercizi. L’impresa beneficiaria assume l’onere di verificare che qualsiasi ulteriore aiuto supplementare, sempre a titolo di “de minimis”, non comporti il superamento del suddetto limite di € 200.000,00. Inoltre l’impresa deve comunicare, all’atto della presentazione della domanda, informazioni esaurienti su eventuali altri aiuti “de minimis”, dalla stessa ricevuti nei due esercizi finanziari precedenti e in quello in corso (ente concedente, data di concessione e importo). Il presente contributo non è cumulabile con incentivi concessi da altra fonte regionale per il medesimo intervento. Con l'occasione invio i migliori saluti Roberto Costa Dr.Roberto Costa
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