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«Rilanciamo i nostri prodotti» |
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Parco dell'Antola -
Iniziative
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Scritto da Il Secolo XIX
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Lunedì 21 Luglio 2008 01:00 |
Il rilancio del nostro entroterra, la sua promozione turistica, la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Questo, in sintesi, lo scopo principale di una nuova forma di associazionismo che sta nascendo all'interno della zona del Parco Antola, che comprende comuni della Val Trebbia e della Valle Scrivia. Si tratta della Associazione Operatori Economici del Parco dell'Antola, un gruppo di persone che hanno appunto l'intento di far conoscere meglio il parco ai turisti a livello nazionale e anche internazionale. I tre promotori dell'associazione sono Marco Garbarino, del rifugio Antola, Mauro Mantilero del Bread&Breakfast VillaTiffàny e Valeria Spagnolo del rifugio Poggio di Caprile, e si rivolgono a tutti gli operatori economici del territorio - in particolar modo a chi lavora nel settore dell'accoglienza e ristorazione - nella speranza di avere l'opportunità di condividere il lavoro, la volontà, le idee con chi ama veramente questa porzione di hinterland genovese, e che quindi lo vorrebbe vedere crescere e svilupparsi. «Sempre di più, al giorno d'oggi - spiegano i promotori - è necessario dimostrare agli enti pubblici che ci amministrano che anche l'entroterra genovese può offrire validissime opportunità turistiche. E l'unico modo per farlo, a nostro avviso, è unirsi, presentandosi con delle associazioni attive, organizzate e soprattutto convinte a collaborare tra di loro». L'idea è piaciuta al presidente del Parco Antola, Roberto Costa: «Segue la falsariga di quanto è stato fatto recentemente dalla direzione del Parco Regionale delle Alpi Marittime, dove pare funzioni molto bene. E non vedo perchè non potrebbe essere altrettanto anche qui». Mara Queirolo (Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del 21/07/08)
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