| Roverella (Quercus pubescens) |
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| I boschi della Val Trebbia - Boschi della Val Trebbia | |||||||||||||||||||||
| Scritto da Marco Gallione | |||||||||||||||||||||
| Martedì 03 Febbraio 2009 22:48 | |||||||||||||||||||||
Il nome indica la minor taglia della pianta rispetto alla Rovere, con la quale a volte viene confusa. La roverella è un albero di terza grandezza (20 m) che può anche superare i 2 m di diametro. E' anche abbastanza longevo, ma in genere meno della Farnia e della Rovere. L'areale di diffusione si estende sull'Europa meridionale e l'Anatolia. In Italia è molto più diffusa della Rovere, si adatta a terreni calcarei, argillosi, aridi, rocciosi e si presta per colonizzare ambienti denudati. Il legno è un ottimo combustibile, più pesante di quello della Rovere, tende ad imbarcarsi ed essendo più difficile da lavorare trovava impiego in passato soprattutto per traverse ferroviarie, oggi ancora solo per travature e costruzioni navali. Nell'alimentazione umana si utilizzano le ghiande delle varietà dolci, previa tostatura, per produrre un surrogato del caffè
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