| Cerro (Quercus cerris) |
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| Boschi della Val Trebbia | |||||||||||||||||||||
| Scritto da Marco Gallione | |||||||||||||||||||||
| Martedì 03 Febbraio 2009 19:54 | |||||||||||||||||||||
L'areale del cerro si estende a gran parte dell'Europa centro meridionale ed orientale, presente in quasi tutta Italia (eccetto la Sardegna), si trova di frequente soprattutto negli Appennini dove forma boschi puri (cerrete)o misti. Specie mesofila, tendenzialmente eliofila, teme le gelate tardive e i freddi intensi, non ha particolari esigenze edafiche in quanto puo' vegetare su terreni di vario tipo. Il legno, di colore roseo e' duro, simile a quello della rovere ma di pregio minore; viene usato per le traverse ferroviarie previa impregnazione e per doghe da botte oppure come legna da ardere essendo un buon combustibile. La corteccia è pregiata perché contiene un'elevata percentuale di tannino; questa sostanza ha la capacità di conciare le pelli, ammorbidendole e impedendone la putrefazione. Coltivato in vivaistica forestale per rimboschimenti in ambiente mediterraneo.
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| Ultimo aggiornamento Martedì 03 Febbraio 2009 19:58 | |||||||||||||||||||||












