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E’ morto Luciano
Bombace sindaco di Gorreto dal 2004 |
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Lutto in Val Trebbia
per la morte del sindaco di Gorreto, Luciano Bombace.
Il primo cittadino è morto l'altra notte a seguito
di una malattia che lo aveva colpito di recente. Bombace,
che aveva 74 anni, guidava una lista civica che governava
dal 2004 il piccolo paesino di 150 abitanti situato
ai confini con il Piemonte e l'Emilia Romagna. Pensionato
da tempo, prima del suo impegno alla guida del municipio,
Bombace era stato tassista a Genova. Quindi la decisione
di trasferirsi a Gorreto «per godere di questa
piccola grande oasi» nella punta estrema della
vallata del Trebbia. Bombace era già stato vicesindaco
dello storico sindaco di Gorreto Giorgio Montignani,
il quale, per altro, lo aveva sostenuto nella campagna
elettorale del 2004. La sua attenzione, fin dal giorno
dell'elezione, era sul verde e sulla bellezza del paesino:
«Cose da fare? Ce ne sono tante - aveva sorriso
nel giorno dell'insediamento - noi puntiamo sul turismo,
per cui ci daremo da fare per sistemare i giardini,
gli arredi urbani e soprattutto l'illuminazione pubblica,
in particolar modo davanti al castello simbolo di Gorreto.
Poi vedremo di completare la sistemazione degli acquedotti
e delle strade». Impegni perseguiti con costanza
e sempre in mezzo ai compaesani. Che ora lo piangono
senza pensare ai meccanismi che la burocrazia, impietosa,
deve fissare: commissariamento e poi elezioni comunali. |
(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del
31/03/08)
Gorreto in lutto per Bombace,
Montignani gestirà il Comune |
«Un uomo buono, onesto, sempre disponibile con tutti.
Un sindaco esemplare». Così a Gorreto si ricorda
Luciano Bombace, sindaco in carica dal 2004, scomparso a 74
anni dopo una breve malattia che lo aveva colpito il lunedì
di Pasqua e lo aveva costretto ad un ricovero in terapia intensiva
al San Martino di Genova, dove è spirato domenica mattina
intorno alle 11. Bombace, che lascia la moglie e tre figli,
era pensionato da una dozzina di anni, dopo una vita passata
a guidare i taxi a Genova, e si era "ritirato" con
grande entusiasmo nel piccolo borgo dell'Alta Val Trebbia,
a pochi chilometri dal confine con la provincia di Piacenza,
scegliendo subito di mettersi al servizio della gente, prima
come assessore e capogruppo consiliare nella giunta dello
storico sindaco Giorgio Montignani e poi come primo cittadino,
a capo di una lista civica che lo aveva portato a una larga
vittoria e lo aveva anche fatto designare come assessore all'agricoltura
e al turismo della Comunità montana Alta Val Trebbia.
«Era una persona che ispirava fiducia - racconta Montignani,
il suo vicesindaco, parlando con rimpianto dell'uomo che aveva
scelto come successore - un uomo competente, affidabile, ma
soprattutto onesto. Aveva un ottimo rapporto con la gente
di Gorreto, che gli voleva molto bene e che sapeva di avere
un sindaco sempre disponibile con tutti».
Montignani, politicamente legato a Forza Italia, ricorda che
Luciano Bombace era invece iscritto ai Ds, ma la differenza
di ideali politici a livello nazionale non aveva impedito
la loro amicizia, né la creazione - insieme - di una
lista civica con protagonisti uomini e donne di diversi schieramenti.
«Nei piccoli centri non conta l'ideologia ma la persona
- commenta Montignani -e Luciano era super partes come sindaco.
Capitava di discutere di politica nazionale, ma solo con gran
divertimento di entrambi. Per Gorreto si tratta davvero di
una gravissima perdita. Lo rimpiangeremo, tutti quanti».
Nel frattempo, ad occuparsi dell'amministrazione politica
del Comune sarà lo stesso Montignani, in qualità
di vice sindaco. Poi, se l'intero consiglio darà le
dimissioni, Gorreto sarà commissariata. In caso contrario,
si andrà alle elezioni. I funerali avranno luogo mercoledì
2 aprile alle ore 10, nella Chiesa Parrocchiale Santa Caterina
di Gorreto.
Mara Queirolo
(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del
01/04/08)
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