Dezza (Bobbio) PDF Stampa E-mail

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Val Trebbia di oggi - Le frazioni della Val Trebbia emiliana
Scritto da Marco Gallione   
Martedì 20 Dicembre 2011 10:50
Dezza

A Dezza (779 mt.) si trova la chiesa di S. Pietro  costruita nel X secolo come cella monastica, rimaneggiata tra il XVI e il XIX secolo.

(Fonte: Guida turistica “Piacenza e la sua provincia” di Leonardo Cafferini)

Gli appunti di toponomastica del Notiziario bobbiese

Dialetto: Dèza – frazione del Comune di Bobbio. Nel Codice diplomatico di S.Colombano, in una “Abbreviatio bonorum del sec X” si incontra una “Decia” che il Bussi identifica con la nostra. Si potrebbe riportare a un “Decia milia passuum” che intercorrerebbero tra Bobbio e la frazione. Forse era su di una mulattiera che congiungeva Bobbio alla grande carrovaniera che tagliava l’alta valle di Trebbia e per il passo del Brallo scendeva nella Staffora diretta a Pavia. (Nome della formazione di Quarto, Settima, Oltavello, Niviano, sulla strada Piacenza – Valle Trebbia). Oppure si potrebbe pensare a una “Decia” con significato di “decima” corresponsione di un decimo delle rendite al Monastero di S. Colombano di Bobbio. Come tale sarebbe d’origine molto tarda (VIII – IX sec. al massimo). Si ha una “Dezza” in prov, di Lucca e un “Dezzo” in prov. di Bergamo. Siamo riusciti a rintracciare ancora un “Deza” in carte del XIV – XV sec. nell’Archivio Vescovile di Bobbio. Questa voce deve riflettere la pronuncia popolare. Mentre la prima “Decia” è la voce dotta. Si può pensare pure a una derivazione da un nome gentilizio romano “Decius” tenendo presente che siamo nel “pago moninate del territorio Libarnese. ( Vedi Tavola Traiana). Per il Dezzo bresciano l’Olivieri prospetta una probabile derivazione “less” che nel dialetto della zona significa “leccio”. Nel dialetto locale bobbiese (centro e nel contado) non esiste tal nome. Degno di considerazione è forse anche la voce “Dazio” (Como) del Dizionario dell’Olivieri. L’autore la fa derivare da un “das” che in Valsolda corrisponde all’”abies alba”. Se il nostro toponimo si potesse con sicurezza accostare a questo, avremmo anche la documentazione toponomastica dell’esistenza di grandi abetine nella valle della Trebbia. Non manca la documentazione storica e geologica, se così si può dire; anche attualmente da una frana in movimento in località “ Agostine” presso Bobbio, affiorano tronchi di abete fossilizzati. Tra i tanti etimi propenderemmo a seguire il “Decia” nel senso di corresponsione di decime.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Dicembre 2011 23:29
 

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