Rovegno sorge su un terreno in lieve pendio che dalla linea del crinale principale scende verso il fiume a formare un'ampia conca a ventaglio chiusa a Ovest dalle ripidi e boscose pendici della Cavalla (1327 m). La struttura geologica del terreno circostante si presenta molto interessante: i massi sparsi alle falde dei monti accennano a fenomeni glaciali; i tipi di roccia sono svariatissimi e in esso sono stati trovati numerosi minerali e spesso microscopici fossili. L'antica miniera di rame era già conosciuta in tempi remoti, tra il 1000 e il 1100, nuovamente sfruttata fino all'inizio del secolo, è ora completamente abbandonata, vi si estraeva oltre alla calcopirite e all'azzurrite anche il rame nativo. Il più antico scritto conosciuto relativo al paese di Rovegno è stato ritrovato nell'archivio del Monastero di Bobbio e si riferisce ad un atto notarile datato 863, mentre dell'esistenza della Pieve si hanno notizie certe solo a partire dal 1076 tuttavia anche se la parrocchia dovette essere una ampia giurisdizione, non è dato stabilirne con precisione i limiti: si sa per certo che si estendeva nell'Alta Val Trebbia in contrapposizione con quella di Ottone, anch'essa di vecchia data, sebbene non come quella di Rovegno. Solo nel 1623 il Sinodo di Aresio chiarisce l'estensione della Pieve di Rovegno definendo sotto la sua giurisdizione il territorio che comprendeva tutta l'Alta Valle Trebbia, Torriglia e alcune parrocchie della Val d'Aveto. L'attuale chiesa, iniziata nel 1821 in sostituzione della precedente che sorgeva tra il paese e la frazione di Valle e crollata per la spinta di un movimento franoso, è decorata con stucchi nel 1848 e in seguito affrescata: l'ingresso principale è adornato da un elegante portale in bronzo di notevole fattura dello scultore G.Galletti posto in opera nel 1962. Le vicende storiche, comuni a molti insediamenti, vedono appartenere il borgo prima al Monastero di Bobbio, poi ai Fieschi di Lavagna quindi dalla metà del XIII secolo alla Repubblica di Genova della quale seguì le sorti; fu poi compreso nella Provincia di Pavia fino al 1923. All'inizio del paese è ancora visibile la vecchia miniera di rame che pare fosse già attiva nell'anno Mille e che venne chiusa intorno al 1920 perchè non più produttiva. Oggi Rovegno è una viva e rinomata località turistica ricca di iniziative durante tutto l'arco dell'anno. Le sue principali frazioni sono: Casanova, Foppiano, Garbarino, Isola, Loco, Moglia, Pietranera, Spescia.
Calendario manifestazioni
Data
Località
Manifestazione
30 maggio al 2 giugno
Rovegno
Quattro giorni di sport in Val Trebbia - Mezza maratona di Rovegno
23 giugno
Rovegno
Spettacolo pirotecnico per San Giovanni Battista
24 giugno
Rovegno
Festa patronale di San Giovanni Battista
29 giugno
Casanova
Festa patronale di San pietro e Paolo
II domenica di luglio
Isola
Festa patronale della Madonna di Loreto
II domenica di agosto
Casanova
Festa della Madonna dell'Aiuto
Ultima domenica di agosto
Pietranera
Festa patronale della Madonna delle Grazie - Ore 21,00: Serata danzante
I domenica di settembre
Loco
Festa patronale della Madonna della Guardia
I domenica di ottobre
Rovegno
Festa della Madonna del Rosario - Sagra della patata
Informazioni: Comunità Montana Alta Val Trebbia 010 95029 - Parco Antola 010 944175 - Comune di Rovegno 010 955033