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Da Antonioni a Hitchcock,
da Sordi a Pasolini (nella foto con il poeta Giorgio
Caproni). Ci sarà cinema
per tutti i gusti alla Cineteca sociale di Valle, un
esperimento di prestito di film in vhs e dvd che si inaugurerà giovedì alle
ore 21 a Montebruno, in Val Trebbia. L'idea, il progetto
e la maggior parte del materiale filmico sono di Clivio
Cangemi, regista e presidente dell'associazione culturale
Statale 45 che in questi giorni sta girando un film in
zona tratto dal racconto "Bacci Pagano al ballo
di Fontanigorda" di Bruno Morchio. L'iniziativa
della Cineteca Sociale (in una valle dove non ci sono
sale cinematografiche) ha il sostegno della Comunità Montana
Alta Val Trebbia e consisterà in un servizio di
prestito gratuito di film che gli "spettatori-utenti" potranno
comodamente vedere nel salotto di casa. «Uno spazio
contro tradizione, una specie di antibiblioteca pubblica
- la definisce Federico Marenco, vicepresidente della
Comunità Montana - Attualmente la cineteca dispone
di 200 film, ma grazie alle donazioni il numero sta aumentando.
Ci saranno film di Wim Wenders ma anche di Lino Banfi,
saranno presenti tutti i generi in quanto è un
servizio al territorio, un tentativo di volgarizzazione
e di recupero del linguaggio cinematografico, un modo
per contrastare il processo di massificazione televisiva
soprattutto giovanile». La sede? «Un locale
messo a disposizione dal comune di Montebruno a costo
zero, arredato con telecamere d'epoca». Del resto
all'imbocco della "45", esattamente a Prato,
era nato nel 1922 Vittorio Gassman, e a Bobbio è nato
Marco Bellocchio che nel paese natale girò nel
1965 alcune scene del dissacrante "I pugni in tasca" e
nel 1981 il cortometraggio "Vacanze in Val Trebbia" con
musiche di Nicola Piovani. E a Bobbio ogni estate il
regista tiene un seminario di cinema frequentato da giovani
filmakers di tutta Italia.
R.GR. |