Torre Farnese di Bettola PDF Stampa E-mail
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I castelli della Val Trebbia e delle 4 Province - Val Nure
Scritto da Marco Gallione   
Giovedì 04 Ottobre 2012 13:24

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Dove si trova

Bettola dista 33 km da Piacenza.
Entrati a Bettola, prima del ponte, sulla sinistra compare la deviazione per Bramaiano che conduce alla Torre Farnese.

Cenni storici

La storia medioevale della media ed alta Val Nure è una storia di conflitti. Le numerose famiglie della nobiltà locale passarono infatti secoli a combattersi per il possesso dei vari castelli, nel tentativo di controllare, e quindi tassare, il transito di mercanti e mulattieri sulle vie commerciali che dal mare portavano alle grandi città di pianura e viceversa attraverso i valichi montani.
Bettola non fa eccezione. Suddivisa nei due agglomerati di San Bernardino e San Giovanni, posti sulle rispettive sponde del Nure, fu a lungo teatro di sanguinosi scontri tra le bande armate dei Nicelli e dei Cania (ma possedevano quote della titolarità del feudo anche altre famiglie, forse in qualche misura coinvolte nella faida; citiamo a questo proposito i Cavalli e i Cavanna).
Nel 1441, per porre un freno alle continue violenze poste in atto da questo o da quel clan, 39 Comuni della Val Nure si consorziarono sotto la protezione dei Visconti, istituendo la Magnifica Università della Val Nure, la cui sede amministrativa venne fissata proprio a Bettola.
Le lotte, comunque, non cessarono del tutto; i Nicelli possedevano nei pressi di Bettola un castello, o come già dall’XI Secolo era chiamato, una cà minata, che nel XVI Secolo ingrandirono e abbellirono (a quest’epoca risale infatti l’elegante loggiato, così inusuale nelle fortezze di montagna), quasi a voler rimarcare le loro ambizioni di dominio sul paese e sulla valle.
Ai Visconti seguirono gli Sforza fino al secondo decennio del 1500, quando con l'invasione francese e poi l'assorbimento del Ducato di Milano nel Regno di Spagna venne a crearsi un vuoto di potere nel panorama politico delle valli piacentine, finchè nel 1545 Papa Paolo III Farnese istituì il Ducato di Parma e Piacenza, ponendovi a capo il suo figliastro Pier Luigi.
Pier Luigi Farnese, primo Duca di Parma e Piacenza, si trovò a dover gestire una zona piuttosto instabile, letteralmente infestata di nobili locali riottosi a sottomettersi ad una nuova autorità centrale, tanto che nel 1547, dopo appena due anni di governo, morì assassinato in una congiura alla quale presero parte esponenti dei clan degli Anguissola, dei Landi e dei Pallavicino, congiura alla quale forse non era estraneo il Re di Spagna e Imperatore Carlo V, che mal tollerava la nascita di un nuovo centro di potere legato al papato nel cuore dell’Italia Settentrionale.
Per quanto ci riguarda, nel breve periodo in cui rimase al potere, Pier Luigi fece in tempo ad ordinare la costruzione della Torre Farnese, una massiccia rocca posta poco fuori San Bernardino, quasi a fare da scudo a Bettola nei confronti della Caminata. Un vero e proprio messaggio rivolto ai Nicelli: non saranno tollerate dimostrazioni di forza su Bettola.
Va detto che la prima iniziativa che i Nicelli posero in atto appena appresa la notizia della morte del Duca fu proprio la distruzione della Torre, che venne presa d’assalto e bruciata. Ma ormai l’assetto politico della Val Nure era mutato: al termine di un decennio di relativa incertezza, il nuovo Papa Giulio II, in accordo con il nuovo Re di Spagna Filippo II, confermò i diritti feudali dei Farnese sulla neonata entità statale, a capo della quale fu insediato come Duca Ottavio, che nel 1562 ordinò la ricostruzione della Torre.
Con Ottavio Farnese iniziò la rifondazione del Ducato, che si svilupperà politicamente e militarmente assorbendo le energie delle varie famiglie nobili, tanto che, almeno per quanto riguarda Bettola, non risultano successive manifestazioni di ostilità degne di rilievo da parte dei maggiorenti locali nei confronti del potere ducale.
 

Informazioni turistiche

Al momento non abbiamo informazioni su questa torre.

Fonti

Fabrizio Capecchi: "Fra Trebbia, Aveto e Taro", Pavia 1993;
AA.VV.: “Ferriere, il Racconto di un Territorio dal Fascino senza Tempo”, Piacenza 2008
AA.VV.: Dvd "L'Amena Valle della Nura", Salsominore (Pc) 2009;
Ulteriori informazioni tratte dai siti dei Comuni di Bettola e Farini.
Dalla foto di Giacomo Turco
Foto di Andrea Solari (www.preboggion.it) - wunnish.altervista.org - Giacomo Turco (giames78.blogspot.it) - www.mondimedievali.net

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Novembre 2020 09:31
 

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