Caminà di Casale Brugneto PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
I castelli della Val Trebbia e dintorni - Val d'Aveto
Scritto da Marco Gallione   
Mercoledì 10 Ottobre 2012 13:01
Caminà di Casale Brugneto

Dove si trova

Casale Brugneto è una frazione del comune di Ferriere, dal quale dista circa 9,5 km.

La Caminà

Il nome Caminà è la contrazione dialettale di Ca(sa) Minata, cioè fortificata. Non si tratta di una struttura rara in queste zone, ne esistono esemplari simili in altri paesi (ad esempio, nei pressi di Cerignale), e molti di più ne esistevano in passato.
L’aspetto più interessante della Caminà di Casale Brugneto è certamente il portale di tipo eulitico, che oltre a costituire una rarità in questa parte di Appennino (l’architettura eulitica è piuttosto diffusa nelle valli vicine al mare, Sturla, Fontanabuona, Aveto genovese, Penna, mentre scompare quasi del tutto appena superato lo spartiacque con le valli piacentine), ci permette anche di azzardare una datazione per quanto riguarda la costruzione stessa dell’edificio. I portali eulitici sono spesso incisi con simboli cristiani e con l’indicazione dell’anno in cui sono stati eretti; sul portale della Caminà è inciso lo stesso simbolo esistente sul portale della Dogana di Amborzasco, ovvero il tetragramma (una croce i cui quattro bracci sono a loro volta piccole croci), che dovrebbe potersi leggere così: la croce centrale rappresenterebbe l’Anno Mille, e le quattro croci laterali i secoli. Secondo questa lettura, possiamo ritenere che la torre (o il suo portale d’ingresso, se si tratta di materiale di reimpiego) risalga al XV Secolo.
//
BIBLIOGRAFIA:
Daniele Calcagno, Marina Cavana, Sandro Sbarbaro, “Val d’Aveto, Canto di un Patrimonio Silente”, Chiavari 2003;
Pier Luigi Carini, “I Curletti, Vita Quotidiana di un Villaggio della Val d’Aveto Piacentina nel Cinque e Seicento tra Banditi, Contrabbandieri, Carestia, Peste e Guerra”, Piacenza 2007;
AA.VV.: “Ferriere, il Racconto di un Territorio dal Fascino senza Tempo”, Piacenza 2008

Cenni storici

Casale Brugneto, chiamata in documenti cinquecenteschi Casal Remisso, apparteneva al Comune di Pescremona, che aveva il proprio centro amministrativo nella rocca fortificata esistente sul Monte Gratra, nel punto in cui oggi sorge il Santuario di Santa Maria del Castello. Il piccolo borgo di Casal Remisso si trovava ai margini del feudo, prossimo al confine con i fondi agricoli del vicino Comune di Curletti, ed era dotato della casa-torre sopra ritratta, eretta probabilmente a guardia del suddetto confine.
 

Informazioni turistiche

Al momento non abbiamo informazioni su questa torre.

Fonti

Dalla foto di Giacomo Turco

 

Cerca nel sito

Traduttore - Translator

Iscriviti alla newsletter!

Amministratore

Alta Val Trebbia, Powered by Joomla! and designed by SiteGround web hosting

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per offrirti un servizio migliore. Per saperne di piu sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , vedere la nostra Informativa sui cookies.

Accetto i cookie da questo sito .

EU Cookie Directive Module Information