Palasiu (palazzo) di Botteri PDF Stampa E-mail
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I castelli della Val Trebbia e delle 4 Province - Alta e media Val Trebbia
Scritto da Marco Gallione   
Mercoledì 19 Settembre 2012 11:24
Palasiu di Botteri

Dove si trova

Botteri è una frazione del comune di Corte Brugnatella e dista circa 2 km da Marsaglia.

Cenni storici

Il “Palasiu” di Botteri, interessante edificio di impianto medievale, risale verosimilmente all’epoca della dominazione Viscontea, come avamposto fortificato a guardia della strada che attraverso il Passo del Mercatello permetteva di unire il territorio di Ferriere (già feudo milanese dal XV Secolo) al guado sulla Trebbia in prossimità di Marsaglia, e da lì ai feudi malaspiniani del Pavese. La zona presente numerose altre strutture a scopo militare, ma in questo caso è evidente la ricerca di una certa solennità ed eleganza delle forme, chiaro segno della considerazione in cui erano tenuti i feudatari chiamati all’amministrazione del palazzo.
Il dominio dei Visconti su Piacenza e sulle sue valli iniziò formalmente nel 1311, con l’ascesa al potere in città di Galeazzo I. Nel quadro generale delle lotte tra Guelfi e Ghibellini, la città passò varie volte di mano fino al 1336, quando venne assediata e occupata da Pinilla Aliprandi in nome di Azzone Visconti. Il controllo dei Signori di Milano sulle valli piacentine si fece ancor più stretto a partire dal 1341, quando Luchino Visconti riuscì ad annettere ai domini di famiglia il feudo monastico di Bobbio, e divenne pressoché totale nel 1441 quando ben 38 comuni della Val Nure e della bassa Val d’Aveto si consorziarono in una sorta di confederazione (la “Magnifica Università della Val Nure”) sotto la protezione di Filippo Maria Visconti. Nel 1436 i Visconti infeudarono Bobbio e altre zone limitrofe (ad esempio Zavattarello in Val Tidone) ai Dal Verme, fedele famiglia di capitani di ventura di origini venete; i Dal Verme intesero in maniera piuttosto aggressiva la titolarità del loro feudo trebbiano: nel giro di pochi decenni caddero sotto il controllo vermesco numerosi castelli dell’Alta Val Trebbia (citiamo in proposito il Castello del Lago e le fortezze malaspiniane di Montarsolo e di Carana). Il dominio Visconteo terminò con l’estinzione del ramo principale della famiglia nel 1447. Dopo un breve periodo di relativa autonomia, un terribile assedio condotto dagli Sforza riportò Piacenza sotto il controllo di Milano, il cui governo conobbe un periodo di instabilità a partire dal 1499 con l'invasione del Ducato da parte del Regno di Francia. Nel 1535, con l'estinzione della linea primogenita sforzesca, il Ducato entrò a far parte dei domini della Corona di Spagna.

Informazioni turistiche

Al momento non abbiamo informazioni su questo palazzo.

Fonti

Dalla foto di Giacomo Turco (www.panoramio.com/photo/65366535)
Foto di Giacomo Turco (giames78.blogspot.it)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Settembre 2012 11:26
 

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