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Varietà
e proprietà della castagna |
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Anche se a prima vista le
castagne possono sembrare tutte uguali, ne esistono di
molte varietà. Nel nostro territorio vi sono parecchi
tipi di castagne innestate, dette comunemente domestiche,
che differiscono per forma, grandezza, periodo di maturazione
e l'uso che se ne fa. Le principali sono:
Buloie o bulove.
Ciaparinne o ciapasse.
Pistolese.
Tempuie o temporie.
Maiunne o magliunne.
Gentì.
Franzigliunne.
Sciarasse.
Serviasche.
Veronesa.
Rossaine.
Vallebunne.
Verdunne. |
La castagna è un frutto che è
in grado di soddisfare la crescente voglia di cibi naturali
e genuini dato che deriva da una coltura che non richiede
uso di fitofarmaci e risponde pienamente ai canoni dell'agricoltura
biologica.
A differenza della gran parte dei frutti a polpa (mele, pesche
ecc.) il contenuto in acqua è relativamente modesto,
nel prodotto fresco si aggira intorno al 50 %.
Le castagne fresche hanno un elevato contenuto calorico (160
Kcal ogni 100 g di prodotto edibile); il saccarosio (6,7 g/100
g) è in quantità più elevata che in frumento,
noci e patate ed è il principale zucchero mentre glucosio,
fruttosio e maltosio sono presenti in quantità minime.
La presenza di carboidrati solubili rende problematica la
conservazione prolungata per la possibilità di sviluppo
di microrganismi (funghi in particolare) ma la curatura in
acqua è una pratica efficace per rimediare all'incoveniente.
Per la ricchezza di glucidi i frutti hanno proprietà
energetiche e sono perciò molto efficaci nelle astenie
fisiche e intellettuali per chi pratica sport o è soggetto
a stress, mentre sono sconsigliati per i diabetici.
La presenza di zuccheri indica la castagna come alimento alternativo
per i bambini allergici al latte di vacca o al lattosio.
La farina sopperisce, nella preparazione di dolci e minestre,
al fabbisogno di carboidrati anche nei soggetti che presentano
intolleranza ai cereali.
La fibra è ritenuta molto importante per l'azione favorevole
sulla motilità intestinale, sulla microflora e sulla
riduzione della colestorolemia. Viene raccomandata nelle diete
in quanto previene disturbi gastrointestinali, accelerando
il transito di sostanze nell'intestino.
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