L'idea parte dal capogruppo di An ma ha
trovato l'adesione di Rifondazione, dei Ds e sostanzialmente
di tutto il consiglio provinciale, oltre a quella, operativa,
della giunta. Rendere possibile la navigazione, a fini turistici,
sul lago del
Brugneto: questa è
in sintesi la proposta contenuta in una interrogazione del
capogruppo di Alleanza Nazionale, Agostino Bozzo, che ha incontrato
però un consenso trasversale da destra a sinistra.
L'esponente di AN si schermisce: «Non è una ma
idea, mi sono rifatto alle proposte emerse in un convegno
tenuto nello scorso autunno a
Torriglia,
mi è sembrata un'ottima soluzione capace di rilanciare
il turismo del nostro entroterra. E per questo l'ho posta
all'attenzione del consiglio e della giunta».
Alessandro Benzi, (Prc), Milò Bertolotto (Ds) e Andrea
Cuneo (Udc) si sono uniti alla proposta fornendo ulteriori
spunti. Per Benzi il progetto deve ssere compatibile con la
particolare conformazione del lago, non invasivo dal punto
di vista delle volumetrie, riducendo al minimo le costruzioni.
La proposta riparte dopo che, solo la scorsa estate, Amga
aveva scartato l'ipotesi sostenendo che la navigazione non
è possibile in un invaso destinato a rifornire di acqua
potabile la città.
G.M.
(Questo articolo è stato tratto da Il Secolo XIX del
19/01/06)
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