L'Alta Val Trebbia ligure
           Scoprite con noi l'incontaminata bellezza della nostra valle

           attraverso la sua storia, le immagini, i suoi paesi e le sue tradizioni
spacer
Curva
::Home
English version ::English version
::Forum
::La vostra Valle
::I comuni dell'Alta
Val Trebbia ligure
::Calendario eventi
La storia
::Cenni storici
::Gli stanziamenti cartaginesi in Alta Val Trebbia
::La Resistenza in Val Trebbia
Il territorio
::L'Alta Val Trebbia
::Geografia
::Geologia
::Il fiume Trebbia
::I corsi d'acqua
::Le rocce
::Il clima
::Il parco dell'Antola
::Il Sentiero Brugneto
Flora e fauna
::La flora
::La vegetazione
::I boschi
::Le piante medicinali
::La fauna
Prodotti tipici
::Prodotti tipici della Val Trebbia
::Le castagne
::I funghi
::La patata Quarantina
::I canestrelletti di Torriglia
::Museo di archeogastronomia di Montebruno
La Val Trebbia di ieri
La Val Trebbia di oggi
La Val Trebbia sulla stampa
Immagini
::Fotografie dell'Alta Val Trebbia ligure
::Fotografie della Val Trebbia piacentina
::Val Trebbia in bianco e nero
::Il presepe di Pentema
::La fioritura dei narcisi al Pian della Cavalla
::Foto panoramiche
::La Val Trebbia dal satellite
::Architettura delle vecchie costruzioni in Val Trebbia

::Trekking in Val Trebbia


::Itinerari in mountain bike

::Poesie sulla Val Trebbia

::Indirizzi utili

::La biblioteca della Comunità Montana Alta Val Trebbia

::Pubblicazioni sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Val Trebbia

::Siti internet sulla Liguria

::Siti internet turistici e di paesi e borghi italiani

::Disclaimer

Bonettu co-a camixa







Bonettu co-a camixa
(Budino con la camicia)

Questo dolce concludeva i pranzi ed era accompagnato dai "canestrelletti"

Preparazione: sbattere tre uova intere con tre cucchiai di zucchero ed una buccia di limone: aggiungere tre cucchiai di liquore (cognac) due mandorle amare pestate e, per ultimo, un litro di latte freddo.
Sciogliere sul fuoco, in uno stampo grande, un poco di zucchero finchè diventa biondo (caramello); versare il composto di latte dopo avere tolta la buccia di limone.

Cuocere a bagnomaria. Usare la "ghisa" sulla quale verrà posto un coperchio pesante contenente brace allo scopo di ottenere una crosticina dorata.

Lucia Ferrero


StampaStampa questa ricetta