L'Acquario fluviale è stato realizzato,
a
Fontanigorda in Alta
Val
Trebbia, dal GAL Antola & Penna Leader in collaborazione
con la Provinica di Genova, grazie ai fondi europei dell'Iniziativa
Leader II ed attualmente è gestito dal Comune di Fontanigorda.
La parte alta dell'impianto è composta da cinque vasche
e serve all'allevamento di esemplari di pesci, anche appena
nati. Nella parte bassa invece ci sono altre quattro vasche
che servono da acquario fluviale. Al loro interno sono proposti
quattro diversi habitat ittici disposti in sequenza. Dall'alto
al basso le vasche sono caratterizzate da una corrente dell'acqua
(attinta direttamente da un fossato) che si fa piano piano
meno torrenziale, incidendo naturalmente sulla morfologia
dell'alveo. Più precisamente si ha una zona salmonicola,
divisa in una vasca superiore dove vivono le trote ed una
inferiore dove si trovano ancora alcune trote e poi esemplari
di pesce temolo. Più a valle c'è la zona ciprinicola,
composta dalle altre due vasche che accolgono rispettivamente
esemplari reofili (vaironi e barbi) e i pesci limnofili, come
la carpa". L'impianto, ora in mano al comune di Fontanigorda
ma in seguito aperto alla gestione dei privati, è completo
anche di cinque pannelli esplicativi, che descrivono nei dettagli
questi ambienti fluviali. Tutto è pronto quindi ad
accogliere le scolaresche per un tour didattico sui pesci
di fiume, magari in collaborazione con l'acquario di Genova.
Anche i visitatori più adulti possono comunque fare
un salto all'impianto di Fontanigorda, persino per una visita
"notturna", visto che le vasche saranno aperte anche
nelle ore serali.
Stampa
questa pagina